In riferimento alla notizia apparsa ieri, circa la possibile situazione di emergenza per il Presidio Ospedaliero Tatarella nei mesi estivi, giunge la nota di precisazione del Direttore Generale del nosocomio, Dott. Rocco Dalessandro, il quale evidenzia come non sussistano presupposti di emergenza per la struttura cerignolana. Di seguito il documento completo.

La direzione medica del P.O. “G.Tatarella” di Cerignola in merito a notizie diffuse dalla stampa locale precisa quanto segue: 

Per il periodo estivo, compreso tra luglio ed agosto, come sempre avvenuto e come avviene nella totalità dei presidi ospedalieri, si procederà all’accorpamento funzionale delle U.O.C. di Otorinolaringoiatria ed Oculistica, senza alcuna riduzione delle attività assistenziali. 

Le sedute operatorie che prevedevano un iniziale calendario ridotto per l’assoluta carenza di medici anestesisti potranno essere immediatamente ripristinate con l’assunzione in servizio, con chiamate dirette di dirigenti medici anestesisti. 

Questo avverrà ad horas, grazie al tempestivo intervento del dott. Vito Piazzolla, Commissario Straordinario della ASL FG, che con grande sensibilità nella serata di ieri ha comunicato al sottoscritto l’imminente assunzione e/o trasferimento presso il P.O. di Cerignola di due dirigenti medici anestesisti e due infermieri professionali. 

Lo stesso Commissario Straordinario incontrerà nella giornata di lunedì o martedì il sottoscritto ed i direttori medici del presidio.

I suddetti direttori medici, come correntemente avviene per le problematiche più diverse, sono stati convocati dal sottoscritto nella giornata di lunedì 29/6 in forma ufficiale, senza alcuna “segretezza” e men che meno senza che si raccomandasse che l’incontro non fosse portato a conoscenza del sindaco di questa città e/o di chicchessia (e per quale ragione?). 

Non risulta allo scrivente che il sindaco abbia competenza alcuna nell’organizzazione del lavoro di un presidio ospedaliero e quindi non deve ricevere alcuna informazione preventiva e men che meno l’istituzione che temporaneamente rappresenta può sentirsi mancata di rispetto. 

Naturalmente nelle prerogative del sindaco rientrano l’informazione e gli incontri che potrà chiedere allo scrivente, al direttore sanitario, al Commissario Straordinario in qualunque momento lo riterrà opportuno. 

Infine, in merito alle funzioni attribuite ai direttori medici in assenza dei titolari di struttura complessa, corre obbligo precisare che tutti sono nella pienezza delle funzioni e dei poteri loro attribuiti dalle vigenti leggi e della normativa contrattuale, senza che l’assistenza e la funzionalità delle strutture interessate ne risenta minimamente.

Tanto si doveva anche al fine di evitare inutili ed ingiustificabili allarmismi.

  • angii

    sicuramente il sindaco non ha competenze ma egli rappresenta la città, i suoi cittadini e in particolare i cittadini malati e bisognosi di cure, quindi fa bene a interessarsi anche se non ne ha la competenza perchè caro f.f. il sindaco fortunatamente per noi ci rappresenta. Quindi mettiti l’anima in pace non sarà un problema di competenze a fermarci…meno mal che Metta c’è