Valorizzare, attraverso la redazione di un “Documento strategico condiviso”, la galassia delle produzioni di olive da tavola, mettendo in rete i produttori. E’ quanto si propone di fare il “Gal Piana del Tavoliere”, all’indomani del successo registrato in occasione del Premio nazionale “Monna Oliva 2015 incentrato sul “Forum italiano sull’olivicoltura da tavola” e sul workshop tecnico che in due preziose sessioni di lavori hanno scandagliato il settore a tutto campo, con vari apporti e punti di vista, fissando in sostanza le coordinate dello sviluppo e delle prospettive produttive, di mercato e di promozione del territorio.

Il Premio, giunto alla seconda edizione, è stato istituito d’intesa tra l’Unione mediterranea assaggiatori d’olio (Umao) e l’Associazione nazionale “Donne dell’Olio” e gode del patrocinio del Ministero delle Politiche agricole e forestali, della Regione Puglia e della Regione Lazio, del Comune di Cerignola e dell’Unione dei Cinque Reali Siti, nella edizione 2015 è stato promosso ed organizzato dal “Gal Piana del Tavoliere”.

Un proficuo dibattito preceduto dalle visite aziendali alla Cooperativa “La bella di Cerignola” e all’Iposea, arricchito nel “Forum” dai contributi di Giovanni Granatiero, responsabile della Misura 421 – PSR Puglia 2007-2013. Per le organizzazioni agricole sono intervenuti Onofrio Giuliano di Confagricoltura, Luigi Inneo, presidente provinciale Copagri, Giorgio Mercuri, presidente nazionale di Fedagri Confcooperative, Matteo Valentino della CIA provinciale. Gli aspetti tecnico – economici sono stati illustrati da Giuseppe Dibisceglia per il Consorzio di Tutela Oliva da mensa Dop “La “Bella della Daunia” – Cultivar “Bella di Cerignola”, da Luigi Miele presidente dell’ Ordine Agronomi della Puglia, da Francesco Contò, direttore del dipartimento di Economia dell’ Università degli Studi di Foggia, Antonio Pepe del “Dare” Puglia, Alfonso Pascale, presidente nazionale di “Fattorie Sociali”, Gianluigi Cesari della “Nepri Srl”, Paola Fioravanti, presidente dell’Umao. In entrambe le sessioni di lavoro le conclusioni sono state affidate all’on. Colomba Mongiello, vicepresidente della Commissione Parlamentare di inchiesta su fenomeni della contraffazione, che ha definito “interessantissima” una due giorni di lavori che ha coniugato l’esigenza di restare fedeli alla tradizione, ma con prospettive legate all’innovazione.

Il Premio “Monna Oliva”, in definitiva, ha assegnato i meritati riconoscimenti a quanti conferiscono il loro impegno, la loro esperienza e professionalità nella produzione e trasformazione di olive da tavola di eccellente qualità, ma è stato anche una occasione di dibattito, di confronto, di messa a punto di strategie per conquistare mercati e dunque di crescita delle diverse realtà produttive nazionali.

“Il bilancio dei lavori del “Premio Monna Oliva” – sottolinea il presidente del Gal “Piana del Tavoliere”, Valerio Caira – non solo è positivo, ma addirittura entusiasmante, poichè oltre i riconoscimenti ha assolto pienamente agli obiettivi che si prefiggeva, in piena sintonia con la mission del nostro Gal: valorizzare le produzioni locali e promuovere, nell’insieme, il territorio. Ma stavolta siamo andati oltre, perché “Monna Oliva” a Cerignola ha rappresentato una eccezionale occasione di discussione e scambio, su scala nazionale, nelle produzioni di eccellenza dell’oliva da tavola. La soddisfazione è d’obbligo”.

“I preziosi contenuti emersi con il “Premio Monna Oliva”- aggiunge il direttore del Gal, Antonio Stea – saranno un importante punto di partenza per un Documento strategico condiviso di cui ci faremo promotori, d’intesa con il mondo della produzione olivicola. E si tratterà di sinergie essenziali per la crescita e lo sviluppo delle produzioni e del territorio di origine”.

premiati monna oliva

LE AZIENDE PREMIATE

Il premio “Monna Oliva”, suddiviso in quattro sezioni legate alla tipologia di lavorazione, ha visto in lizza 72 aziende. La giuria ha assegnato i premi attraverso l’analisi comparata nelle varie sessioni di assaggio dei giudici, secondo il metodo della Quantitative Descriptive Analysis.Nella categoria “Olive verdi Conciate”, si è imposta “La Bella di Cerignola”, 2° classificato Romeo Ficacci Srl di Castel Madama (RM) ne terza piazza per “Geolive Belice sas” Castelvetrano (TP). Per la sezione “Olive verdi al Naturale, 1^ classificata la “Soc. Coop. Copar” di Dolianova (CA) secondo posto per la “Az. Recarlo di Bitritto (BA) e terza piazza, ex aequo, per la “Az. Carbona di Castelvetrano (TP) e per l’Az. Disisa di Palermo. Per la categoria “Olive cangianti al naturale” si è imposta l’ Az. Pietro Pisciotta, di Campobello di Mazara (TP); seconda piazza per l’Az. Frantoio Bianco di – Pontedassio (IM) e terzo posto per l’Az. Coletta Filomena di Sonnino (LT). Infine, per la categoria “Olive nere al naturale”, primo classificato Az. Marina Colonna di San Martino in Pensilis (CB), secondo posto per l’Oleificio Silvestri Rosina di Spinetoli (AP) e terzo per Grignoli Srl Frantoio Oleario di Curti (CE). Ben ventidue le Gran Menzioni, che sono state assegnate   alla Geolive Belice di Lombardo A&S con olive verdi Nocellara del Belice di Castelvetrano (TP); Az. Agr. Barbara Deias con olive verdi Nera di Gonnos – Gonnosfanadiga (CA) ; Az. Agr Bruno CABRAS con olive verdi Nera di Gonnos di Gonnosfanadiga (CA); Grignoli srl con olive verdi Itrana e Aitana del Tifata – Curti (CE); Agrioliva Soc Coop Agr con olive verdi Itrana – Rocca Massima (LT); Az Orisini con olive verdi Itrana – Priverno (LT); Az. Agr. Lucia Iannotta, con olive verdi Itrana -Sonnino (LT); Cooperativa “La Bella Di Cerignola” con olive nere Bella di Cerignola, Cerignola (FG); Az. Agr. Francesco Gabriele, con olive verdi Carolea – Villa Piana (CS); Az. Cosmo Di Russo, con olive nere grinze Itrana – Gaeta (LT); Romeo Ficacci rl con olive nere Leccino ed Itrana – Castelmadama; Az Agr Tommaso Masciantonio, con olive nere Leccino – Casoli (CH); Az. Cosmo Di Russo con olive nere Itrana – Gaeta (LT); Az. Americo Quattrociocchi con olive nere Itrana – Alatri (FR); Az. De Carlo con olive verdi Bella di Cerignola – Bitritto (BA); Romeo Ficacci Srl con olive verdi siciliane Nocellara del Belice – Castelmadama; Az Tenuta Rocchetta con olive verdi Nocellara del Belice – Castelvetrano (TP); D’Aries srl con olive verdi Bella di Cerignola Lucera (FG); Bari Anna, con olive verdi Bella di Cerignola – Noci (BR).