CASTIGLIONCELLO – Sorpresi in flagrante da un carabiniere mentre tentavano di spendere banconote false da 100 euro. Per questo sono stati arrestati due ragazzi di Cerignola (provincia di Foggia), che dopo il processo per direttissima, hanno avuto la convalida dell’arresto e l’obbligo di dimora a Cerignola.

Tutto è successo nella giornata di venerdì 3 luglio, e l’operazione è stata portata avanti dai carabinieri delle stazioni di Rosignano Marittimo e di Castiglioncello. I giovani colti in flagrante sono Matteo Gervasio (24 anni) e Cristoforo Bellino (22), entrambi di Cerignola, sorpresi da un carabiniere fuori servizio nel tentativo di spendere banconote false nei negozi del centro di Castiglioncello.

La prima segnalazione è stata fatta dal titolare di un esercizio commerciale, in cui uno dei due malintenzionati aveva tentato di spendere le banconote false, direttamente a un carabiniere di Castiglioncello, entrato nel negozio in borghese perché libero dal servizio. Chiaro che il militare, sulla base della descrizione avuta, ha rintracciato il malfattore già entrato in un altro negozio, intento a reiterare il reato. Lo ha fermato e lo ha perquisito, chiedendo anche supporto ai carabinieri di Rosignano, già fuori per normali controlli. L’uomo colto in flagrante è stato portato in caserma, ed è emerso che poco prima era già stato controllato dai carabinieri in compagnia di un’altra persona.

Ottenuta la descrizione del complice, i militari sono riusciti a rintracciare anche il secondo malvivente proprio mentre tentava di spendere un’altra banconota risultata anch’essa falsa. I militari sono riusciti anche a recuperare il veicolo utilizzato dai due, rinvenendo svariate banconote false, tutte da 100 euro, oltre a una somma in contanti di oltre 1000 euro, verosimilmente collegata ad attività illecita, 1 coltello a serramanico e 0,70 grammi di hashish. Il materiale è stato sequestrato e i due giovani sono stati arrestati. Su disposizione dell’autorità giudiziaria sono stati condotti a rito direttissimo, durante il quale è stato convalidato dell’arresto e l’obbligo di dimora a Cerignola.

Tratto da iltirreno.it – 5 luglio 2015

 

  • Pinuccio Bruno

    Non ci facciamo mancare nessun tipo di reato. La cosa ancora grave,è che questo ed altri crimii avvengano in tutta Italia, rendendo Cerignola famosa in fatto di criminalità. Immagino le difficoltà di tante persone nostre compaesane nel dover, in casi dovuti, dec
    linare le proprie generalità.