E’ cominciata ieri sera, presso il Safarà, la serie di appuntamenti dal titolo “Una pinta di libri”. Organizzata da uno dei locali più longevi del nostro territorio, in collaborazione con le associazioni OltreBabele e Made In Blu, l’iniziativa si svolgerà in quattro martedì in cui l’autore di un libro presenta la sua opera, fra il piacere non solo dell’ascolto ma anche gustando una buona birra. Introdotto da Mariablu Scaringella, il primo ospite è stato Alessio Viola, autore del volume “Ti strappo e ti getto in pasta ai cani”, edizioni Caratteri Mobili. Il tema è un funerale immaginario di un uomo malato di cancro, con cinque ex compagne della sua vita a cercare di smitizzare il male che lo attanaglia, attraverso un percorso che si snoda in Puglia fra litigi, amori e gelosie. L’autore, in esclusiva per lanotiziaweb.it, spiega i tratti principali della sua opera: «Un libro in cui si racconta la consapevolezza del male che affligge il protagonista: ci sono due modi per prevenirlo. Da una parte accettarlo così com’è, dall’altra lottare con grinta e perseveranza in ogni modo per sconfiggerlo. Ho scelto la Puglia perché è un forte richiamo alle origini del protagonista, con la necessità di viaggi a volte stancanti, ma necessari per smitizzare il male». Moltissima gente ha affollato il locale in piazza Matteotti: fra giovani e non solo, si riscopre la voglia di una sana lettura con il contorno di una piacevole birra per rinfrescare una afosa serata di luglio. Prossimo appuntamento il 14 luglio, con Marco Pinto che presenterà “Apologia di un porco”.

 

CONDIVIDI