Prosegue la campagna di rafforzamento dell’Audace Cerignola, in vista del campionato di Promozione: dopo Colucci, Monopoli e Belluoccio, è ufficiale anche il ritorno di Sante Russo. L’attaccante, il cui cartellino è di proprietà del Barletta, è reduce dalla straordinaria stagione trascorsa nelle fila della Gioventù Calcio Dauna, con in dote il bottino di 24 reti realizzate nel campionato di Eccellenza molisana. Classe ’96, Russo ha già vestito la casacca gialloblu negli ultimi due anni di Eccellenza ed è un prospetto davvero interessante: una punta rapida e possente, che fin dai primi esordi si è segnalato per la combattività e la sfrontatezza, malgrado i suoi soli 16 anni dell’epoca. Un rapace d’area e con un grande fiuto del gol: all’attivo anche convocazioni nella nazionale dilettanti under 18.

Fervono le trattative, che vedono impegnate la dirigenza ofantina: sempre in corso i contatti con Fabrizio Miccoli (come direttamente confermato dal presidente dell’Audace, Nicola Grieco, ndr), le attenzioni sono rivolte su ciascun reparto. Si segue il portiere under Di Michele del San Severo, mentre tra i seniores i nomi sono di grande grido, con centrocampo ed attacco maggiormente nel mirino. Rocco Quaresimale (classe ’84) è una garanzia in mediana, esterno alto con trascorsi a Lucera, Manfredonia, Terlizzi e Vieste; tra i nomi sul taccuino anche Pompilio (ex Cesena).

I contatti per la prima linea sono tutti di prim’ordine e ciascuno di livello superiore: si va da Michele Perdonò (nell’ultima annata in Promozione a Celle San Vito) ad Antonio La Porta, 33enne punta sipontina e con gloriose esperienze in serie C a Foggia, Melfi, Gela, da due stagioni con la maglia della sua città. Uno degli obiettivi principali è Fabio Moscelli (1976), grande protagonista della promozione della Fidelis Andria in Lega Pro e con un lungo curriculum fra i professionisti nel suo passato. Il bomber barese (218 reti in carriera nei vari campionati) sarebbe un colpo di grande affidabilità e dal sicuro rendimento per l’attacco delle “cicogne”.

Oltre ai movimenti di mercato, l’Audace si riorganizza nel comparto dirigenziale e dello staff. Matteo Di Matteo (titolare della catena Mondosport Bet) è entrato a far parte della dirigenza, mentre si allarga e definisce la rosa dei responsabili del vivaio. La vecchia gloria gialloblu Michelangelo Palladino sarà il responsabile della scuola calcio, in stretta collaborazione col direttore tecnico delle giovanili, Lorenzo Mancàno. La società, che instaurerà un rapporto di collaborazione con lo Sportmania, metterà a disposizione quattro pulmini per i suoi piccoli allievi; l’intero settore giovanile dell’Audace avrà il suo quartier generale al “Michele Cianci”. Il preparatore atletico della prima squadra sarà Maurizio Capozza, confermato in blocco tutto lo staff della scorsa stagione.