Da Ferrara a Cerignola per coltivare i campi confiscati alla mafia: terreni gestiti da due cooperative sociali cerignolane e che da lunedì 13 al 20 luglio, vedranno impegnati 14 ragazze e ragazzi provenienti dall’Emilia Romagna per il progetto Estate Liberi 2015, l’iniziativa che vede una stretta collaborazione tra Libera e Spi Cgil, e la partecipazione attiva di Arci, Cgil e Flai. Il programma della settimana cerignolana sarà presentato lunedì 13 luglio 2015, alle ore 19, nella sala conferenze del Comune di Cerignola.

Sveglia alle 5.30 del mattino: poi, due autobus li condurranno nei campi dove lavoreranno fino alle 11. Saranno i nonni dello Spi Cgil a cucinare per loro quando si ritroveranno tutti a pranzo al Centro sociale giovanile del Rione San Samuele. Nel tardo pomeriggio, le attività dei giovani volontari si alterneranno tra formazione – con le testimonianze di Daniela Marcone, (donna impegnata da molti anni sui temi del contrasto alle mafie, figlia di Francesco Marcone, il direttore dell’Ufficio del Registro di Foggia assassinato il 31 marzo 1995 nel portone di casa al rientro da lavoro) – e conoscenza del territorio, attraverso la visita di alcuni dei luoghi più importanti della cultura e della storia di Cerignola.

L’obiettivo principale dei campi di volontariato sui beni confiscati alle mafie è diffondere una cultura fondata su legalità e giustizia sociale che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto. (tratto da Teleradioerre)

IL COMUNICATO DI LIBERA CERIGNOLA

Come ormai consuetudine con l’estate tornano i campi di volontariato “E!State Liberi!”, promossi da “Libera associazioni, nomi e numeri contro le mafie” assieme allo Spi Cgil e alla Flai Cgil, con il patrocinio del Comune di Cerignola. I campi vedranno la partecipazione di ragazzi e docenti provenienti da due Istituti Superiori di Ferrara, accompagnati da alcuni dei loro docenti. Si tratta di studenti che durante l’anno hanno partecipato ad un percorso di educazione alla legalità insieme allo Spi e a Libera e che hanno ricevuto in premio la possibilità di toccare con mano l’esperienza di gestione di un bene confiscato alla mafia: quello di contrada Toro gestito dalla cooperativa “Pietra di scarto” e quello di contrada Scarafone gestito dalla cooperativa “Altereco”. Il gruppo, composto da 15 persone tra ragazzi e docenti, sarà impegnato dal 13 al 20 luglio. Supportati dai volontari dello Spi Cgil di Ferrara, i ragazzi saranno ospitati presso la struttura ex Gil di via Napoli, mentre per i pasti ci si avvarrà dei pasti donati dalla Sala Ricevimenti “Villa Demetra” e dell’ospitalità del centro sociale don Antonio Palladino. E!state Liberi è la rappresentazione più efficace della memoria che diventa impegno, è il segno tangibile del cambiamento necessario che si deve contrapporre alla “mafiosità materiale e culturale” dilagante nei nostri territori. Ed anche a Cerignola le giornate di “E!state Liberi” seguiranno tre momenti di attività diversificate: il lavoro agricolo o attività di risistemazione del bene, la formazione e l’incontro con il territorio per uno scambio interculturale. Nello specifico, saranno diversi i momenti formativi e d’incontro, organizzati dal locale presidio in collaborazione con i partner: dall’incontro con Daniela Marcone, Vice Presidente nazionale di Libera e figlia di Francesco Marcone, sull’importanza della memoria alle lotte bracciantili vecchie e nuove contro il caporalato grazie a Casa Di Vittorio e ad Yvan Sagnet della Flai Cgil; dalla conoscenza della città e delle sue personalità illustri grazie ad OltreBabele all’approfondimento sui fenomeni mafiosi locali e regionali da parte del locale Presidio e di Libera Internazionale. La presentazione alla città dell’intera iniziativa avverrà lunedì 13 luglio presso la sala conferenze del Comune alle ore 19.30.

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