A poche ore dal furto al Centro Informa Giovani arriva nella notte tra venerdì e sabato un nuovo atto vandalico e criminale. Preso di mira questa volta l’Ufficio Anagrafe all’interno del quale gli inquirenti stanno valutando l’entità del furto. Il Sindaco Franco Metta, preoccupato per l’accaduto, ha inoltrato una missiva al Questore e al Prefetto di Foggia. Di seguito il testo integrale.

Stanotte, ignoti sono penetrati all’interno dell’Ufficio Anagrafe del Comune di Cerignola per compiere un furto, di cui si sta attualmente valutando la gravità. Palazzo di Città era già stato preso di mira la notte scorsa, quando sono stati infranti i vetri del Centro Informa, situato al piano terra dell’edificio comunale, al fine di asportare due computer.

Il sottoscritto, a nome dell’intera Amministrazione comunale, ha inteso informare le SS.VV. di quanto sta accadendo, nella speranza di una pronta risposta e di una celere reazione. Il messaggio che sta passando in queste ore è dei più gravi: assaltare il Comune, e per di più in due occasioni consecutive, significa comunicare alla cittadinanza che nessun luogo è sicuro, che Cerignola intera è aggredibile in qualunque momento. È inaccettabile che sia stato colpito, con tanta disinvoltura, il centro della città. Che si tratti di semplici atti vandalici o di progetti criminosi di più ampio respiro, è fuori discussione che simili avvenimenti rappresentino un vero e proprio guanto di sfida lanciato alle istituzioni.

Il Comune di Cerignola si è già attivato per contrastare l’operato della criminalità. Ritengo sia indispensabile, tuttavia, il sostegno delle Forze dell’Ordine. Mi rivolgo, pertanto, alle SS.VV., chiedendo massima assistenza e massimo supporto. L’idea che questa sia una città in preda all’anarchia non può e non deve attecchire.

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  • Ofanto

    Signor Sindaco bene ha fatto, ma le consiglio di scrivere sopratutto al Ministro dell’Interno.

  • GERRY

    SCUSATE SIGNOR SINDACO , MA NEL SUO PROGRAMMA , NON DOVEVA ESSERCI UNA SPECIE DI SCALETTA, PRIORITARIA: 1)CRIMINALITA,2) LAVORO,3) CASE . E POI TUTTO IL RESTO, MI SEMBRA, CHE IL COMUNE NON SA DA DOVE PARTIRE , STIAMO A VEDERE , QUALE SOLUZIONE SI OPTERA

    • GRANDE

      GRANDE