E’ lo stesso Franco Metta a comunicarlo attraverso la propria pagina facebook: «I vigili urbani ed il loro Comandante hanno sgomberato i locali comunali occupati. Difeso l’incolumità del Sindaco e degli impiegati comunali». Stamane, infatti, pare che ci siano stati attimi di panico proprio a Palazzo di Città dove, dopo l’intervento della Municipale, è stato «fermato e tratto in arresto l’autore di gravi minacce». Verosimilmente si è trattato di una richiesta di occupazione, perpetrata con modalità poco consone, all”indirizzo del Primo cittadino. L’accaduto, per quanto condannabile, assume contorni molto più particolari se si considera che, proprio domani sera, il cicognino ha chiamato a raccolta tutte le forze della città per una manifestazione in difesa della legalità e della sicurezza in paese, dopo i recenti atti vandalici e furti anche alla sede di governo.

Il riordino dell’azione pubblica proposta da Francesco Delvino e comunicata nella giornata di ieri dallo stesso Metta, per quanto ancora ignota ai cittadini – nulla di specifico è stato comunicato nella nota del Sindaco – sembra poi non essere necessaria, nella sua totalità, visto l’ottimo operato di stamane. «Ho avuto un proficuo colloquio con il nuovo Comandante della Polizia Municipale, dottor Francesco Delvino. Il dottor Delvino, a neanche una settimana dal suo insediamento, mi ha fornito una chiara ed esaustiva relazione sullo stato del Corpo di Polizia Municipale e sui suoi fabbisogni. Il dottor Delvino mi ha riferito dell’importanza di adeguare al più presto il regolamento di Polizia Municipale attualmente in uso alle esigenze del Corpo. Questo intervento, necessario da tempo, ma mai effettivamente realizzato, ha compromesso, a lungo andare, tanto l’efficienza, quanto l’efficacia della Polizia Municipale – scriveva ieri Metta -. Sebbene il quadro generale non sia dei più rosei, il Comandante è convinto, ripartendo da zero, di poter ottenere ottimi risultati», uno zero forse non proprio tale, alla luce dell’intervento odierno che restituisce, evidentemente, dignità a chi indossa quella divisa, a lungo non rispettata, questo sì, da molti cittadini cerignolani.

Una possibile riorganizzazione della Polizia Municipale, dei regolamenti interni e dell’azione pratica degli agenti, potrebbe essere necessaria ma certamente non può non considerare le positività, forse anche poche, che il corpo di pubblica sicurezza ha dimostrato di avere negli anni con numerosi interventi, non ultimo quello di stamane.