Forza Italia si astiene sulle linee programmatiche presentate dal sindaco Franco Metta, nel corso del primo Consiglio comunale. Venerdì scorso, in un’Aula consiliare Di Vittorio gremita, Paolo Vitullo, Natale Curiello e Gianvito Casarella hanno manifestato la propria posizione non aprioristica nei confronti delle tre direttrici proposte dal primo cittadino: sicurezza, lavoro e ambiente. Rigettati al mittente gli attacchi alle formazioni di partito. “Sarebbe tempo di cessare le frecciate ai partiti tradizionali – ha ammonito Curiello – dal momento che il sindaco stesso ne ha chiesto l’ausilio in vista del ballottaggio del 14 giugno. Siamo qui, con disponibilità a collaborare dall’opposizione alla crescita della città”. Vitullo snocciola poi tutta una serie di appuntamenti già calendarizzati dalla passata amministrazione, a cui Metta dovrà far riferimento: “Pug, variante al Prg già a Bari – ha ricordato il capogruppo azzurro – ma anche housing sociale e rimodulazione dell’assetto in Sia”. Il sindaco, dal canto suo, sebbene alla sua maniera, non disprezza i suggerimenti di Forza Italia e fa intendere che saranno tenuti in dovuta considerazione nell’immediato futuro.
“Dopo i primi giorni idilliaci – ha avvertito il consigliere e coordinatore di Forza Italia, Casarella – ora non si abbia paura di aprire i cassetti e proseguire quanto di buono si eredita dalla vecchia gestione. Perché non esiste un’era tutta sbagliata ed una tutta perfetta. Per il futuro, quando incontreremo in Aula il sindaco, nel rispetto dei ruoli e del verdetto elettorale, ci attendiamo da lui non solo enunciati di principio su quanto si intende ottimisticamente fare, ma soluzioni e ricette. La campagna elettorale è terminata, le riflessioni sono state approfondite, errori compresi, ora è tempo di amministrare. Il sindaco pare aver cambiato atteggiamento, inaugurando una speranzosa collaborazione anche con quegli imprenditori che fino a ieri appellava ‘prenditori’, salutiamo con favore questa inversione di tendenza, vuol dire che ci si rende conto che amministrare è diverso dal fare opposizione. Forza Italia saprà dire sì e saprà dire no, ma occorre che il sindaco chiarisca il ‘come’ intervenire nei vari settori. A quel punto, potremo esprimere un giudizio sereno ed obiettivo sul suo operato”.