E’ notizia di queste ore la morte di un uomo di 67 anni di Giuggianello (Lecce), deceduto a causa del morbo di Creutzfeldt-Jacob. A comunicarlo è l’Asl di Lecce. La causa del decesso, avvenuta nel suo domicilio, è stata confermata dall’esame autoptico del tessuto cerebrale che è stato inviato in un centro di Bologna per l’individuazione della variante della malattia. Si tratta del secondo caso in una settimana in Salento di persone morte per il morbo della ‘mucca pazza‘.

Qualche centinaio di chilometri più a nord il pericolo viene dal mare.  Con il caldo, infatti, torna in Puglia l’allarme per le alte concentrazioni di alga tossica. Nonostante il suo nome, spiega il direttore dell’Agenzia regionale per l’ambiente, Giorgio Assennato, si tratta di un’alga che «non crea preoccupazioni particolari alla nostra salute». I rischi sussistono solo con il mare mosso che vaporizza la tossina provocando congiuntiviti, mal di gola o febbre per 1-2 giorni. Dalla tabella diffusa dall’ARPA risultano concentrazioni molto abbondanti in sei punti della regione; a Bari, bollino rosso per Giovinazzo e Santo Spirito, ma la concentrazione risulta abbondante anche sul lungomare di San Giorgio, al lido Trullo, con una presenza di 163mila cellule. Problematiche le condizioni di Brindisi (Forcatella, Torre Canne e Apani), oltre che di Lecce, con Porto Badisco.

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