Nel quadro del potenziamento dei servizi di vigilanza estiva finalizzati al contrasto dell’ abusivismo commerciale e della contraffazione, eseguiti in coordinamento con le altre Forze di Polizia, è stato inferto un’ulteriore colpo alle organizzazioni criminali dedite alla falsificazione dei marchi. Proprio in questi giorni, infatti, nel corso di un servizio di controllo economico del territorio, i Finanzieri di Barletta hanno intercettato un’autovettura con all’interno scatoloni contenenti 1500 articoli di abbigliamento contraffatti destinati ad una ditta del luogo. La successiva ispezione dell’azienda destinataria, consentiva di rinvenire e sequestrare altra merce contraffatta, pronta per la vendita e circa 100mila tra etichette e cartellini. In pratica, così come è stato accertato dalle Fiamme Gialle, il titolare dell’impresa stampava, con appositi software, i marchi, riproducendo, a seconda dei casi, questa o quella griffe ed apponendoli sul capo di vestiario con una etichettatrice. Una volta immessa sul mercato, la merce avrebbe certamente tratto in inganno il consumatore, convinto di aver acquistato capi originali. L’imprenditore, un palermitano di 53 anni, è stato segnalato a piede libero alla Procura di Trani per contraffazione e vendita di prodotti industriali con segni mendaci, mentre il materiale contraffatto è stato posto sotto sequestro.