SAN FRANCISCO – Apple non solo sta costruendo la tanto chiacchierata iCar, l’auto che si guida da sola, ma sarebbe già pronta a testare i primi prototipi tanto che starebbe cercando un luogo sicuro nella zona di San Francisco Bay.A rivelarlo è il Guardian, venuto in possesso di documenti esclusivi che mostrerebbero come il progetto della casa di Cupertino sia in stato avanzato: secondo le indiscrezioni, il “Titan project”, nome in codice dietro il quale si nasconde il primo veicolo automatico della Mela, potrebbe diventare realtà tra non molto tempo.

A maggio, gli ingegneri dello Special Project group di Apple si sono incontrati con i responsabili della GoMentum Station, una ex base navale nei pressi di San Francisco, per avviare i test segreti sull’auto. «Vorremmo capire la tempistica e la disponibilità, e ci dovremmo coordinare con gli altri che utilizzano l’area» ha scritto l’ingegnere di Apple, Frank Fearon, in una email indirizzata alla ex base navale e di cui il Guardian è entrata in possesso.

Dell’ICar se ne era parlato all’inizio dell’anno, quando l’azienda aveva destinato al “Titan Project” un centinaio di persone guidate da Steve Zadesky, già ingegnere della Ford e nel team che ha realizzato l’iPhone, e Johann Jungwirth, assunto dopo essere stato a capo della ricerca e sviluppo di Mercedes-Benz. La caccia di talenti nell’auto ha spinto Apple ad assumere ingegneri da Tesla, la società che produce auto elettriche veloci e di lusso, e da Mercedes, ma anche esperti in batterie elettriche di A123 Systems.

Nel frattempo Tim Cook ha incontrato di recente l’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, e ha assunto Doug Betts, l’ex numero uno della divisione qualità di Fca. È possibile che abbia anche visitato un impianto Bmw dove sono prodotte auto elettriche nel corso di una visita in Germania lo scorso anno. Anche se si tratta del primo caso documentale che rivela i piani sulla macchina di Cupertino, la Apple non ha fatto mistero del suo interesse per il settore automobilistico.

A maggio, Jeff Williams, direttore operativo di Cupertino, aveva detto che «l’auto è il più avanzato dei dispositivi mobili». Nuova sfida, dunque, per la Apple che sente il fiato sul collo di competitor quali Tesla, Uber e soprattutto Google, che, tra i tanti progetti, parla anche di un’automobile che si guida da sola.

Tratto da ilmessaggero.it – 17 agosto 2015

CONDIVIDI