I Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di RADUANO Marco, classe ’83, VESCERA Giampiero, classe ’89 e MURGO Matteo, classe ’88, tutti residenti a Vieste, indagati per i reati di concorso in rapina aggravata, sequestro di persona, porto abusivo di armi e ricettazione.

I provvedimenti sono stati emessi dal GIP del Tribunale di Larino (CB) su richiesta della Procura della Repubblica di quella sede sulla base delle risultanze di un’accurata attività d’indagine svolta dai Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Foggia, in sinergia con il Nucleo Investigativo di Campobasso e con la Compagnia CC di Termoli (CB).

Le indagini, sviluppate mediante attività tecnica e numerosi servizi di riscontro sul campo, hanno consentito di accertare che i predetti, in data 16 giugno 2015, nella zona industriale di Termoli, a bordo di un’autovettura monovolume, agendo a volto coperto ed armati di pistole, avevano affiancato un furgone adibito al trasporto di tabacchi lavorati per conto dei Monopoli di Stato, intimando al conducente di arrestare la marcia. Uno dei malviventi quindi si metteva alla guida del mezzo, conducendolo in un capannone abbandonato, situato a breve distanza. Qui i rapinatori tagliavano con un flessibile la lamiera del mezzo e trasbordavano l’intero carico, consistente in circa 900 kg di sigarette nazionali ed estere, su un Iveco Daily, che andava via condotto da uno di loro. L’autista veniva invece costretto a salire a bordo dell’autovettura con cui, bendato e sotto la minaccia delle armi, veniva condotto e poi abbandonato in una zona campestre in prossimità di Chieuti (FG), riuscendo a dare l’allarme solo alcune ore dopo, allorquando raggiungeva un distributore di carburanti.

Le immediate attività investigative avviate dai Carabinieri permettevano di rinvenire, la notte stessa, in un capannone abbandonato sito in Orta Nova, il furgone utilizzato dai malviventi, poi risultato oggetto di furto, con ancora tutto il carico di sigarette, che nel frattempo erano state accuratamente catalogate e sistemate in alcune cassette, pronte per essere rivendute.

Nel corso delle investigazioni sono state determinanti le immagini di videosorveglianza, che hanno permesso di ricostruire le fasi della rapina.

Gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Foggia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre i tabacchi, del valore complessivo di circa 200.000 euro, sono stati restituiti al legittimo proprietario.

Un quarto soggetto colpito dalla medesima ordinanza è attivamente ricercato.