ROMA. “Ormai Berlusconi blocca il centrodestra. Il suo è un modo per continuare a dialogare con Matteo Renzi”. Raffaele Fitto, un tempo enfant prodige di Forza Italia, oggi è il leader della nuova formazione Corservatori e riformisti. Non si scompone, dunque, sulla presa di posizione dell’ex Cavaliere.

Onorevole Fitto, Giovanni Toti evoca le primarie del centrodestra ma Silvio Berlusconi con un tratto di penna boccia la consultazione interna alla coalizione.
“Per quanto mi riguarda non è una novità. Anzi. Come spesso succede attorno a Berlusconi ci sono coloro i quali scelgono di autocontraddirsi, anziché contraddirlo”.

Lei ha lasciato Forza Italia anche per questo motivo.
“Per anni ho chiesto strumenti di democrazia interna per il rinnovo degli organi di partito. Ma il problema è sempre lo stesso”.

A cosa si riferisce?
“A Berlusconi. Il quale si ostina a gestire il presente ma non pensa in alcun modo al futuro. In sostanza, il leader di Forza Italia, dopo il Nazareno- 1, vuole regalare il centrodestra a Matteo Renzi, che è il suo interlocutore principale sulle riforme, sulla Rai”.

Da venti anni parliamo sempre e soltanto di Silvio Berlusconi. Può essere che sia soltanto lui il cancro del centrodestra?
“In realtà c’è anche un ‘altra questione: quello della classe dirigente. C’è la necessità di rinnovarla. Ma la dobbiamo far scegliere ai nostri elettori. Non possiamo pensare di fare dei casting per selezionarla”

Lei è favorevole alle primarie. Ma Berlusconi si oppone perché “molte volte sono state uno strumento manipolabile”.
“Infatti, devono essere regolamentate per legge. Questo eviterebbe le manipolazioni di cui parla Berlusconi. Faccio un flash: basterebbe far votare coloro i quali sono iscritti nelle liste elettorali. E poi mi faccia dire un’altra cosa su Berlusconi”.

Cosa?
“Per mesi Berlusconi e i suoi hanno evocato come modello il partito repubblicano statunitense. Peccato che i repubblicani americano stiano svolgendo le primarie. Ecco, la contraddizione”.

Se Forza Italia confermasse questa linea anti-primarie, voi Conservatori come vi comporterete?
“Il nostro progetto ha bisogno del tempo necessario. Siamo convinti che si debba tornare a parlare dei problemi dei cittadini. Bisogna adesso comprendere cosa vorranno fare gli altri partiti della coalizione”.

Partecipereste alle primarie con la Lega di Salvini e Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni?
“È un tema aperto. C’è la necessità di mettere in campo questo percorso”.

Nei sondaggi la Lega veleggia attorno 15%. Dunque se così fosse Salvini e le sue posizione oltranziste avrebbero la meglio.
“Le primarie non sono soltanto l’occasione per votare qualcuno. Ma si voterà qualcuno sulla base di ciò che propone”.

Tratto da repubblica.it – di G.A.F. – 24 agosto 2015

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