Se avete più di 30 anni probabilmente ricorderete i tempi nei quali ricaricare il proprio cellulare era qualcosa che si faceva ogni 3 o 4 giorni, quando non si arrivava addirittura ad una settimana. Con gli smartphone le cose sono decisamente cambiate, e non è insolito dover attaccare il proprio dispositivo ad una presa di corrente anche più di una volta al giorno.

I bei tempi nei quali ricaricare il proprio telefonino non era un’incombenza quotidiana potrebbero però stare per tornare, grazie ad una nuova batteria sviluppata da un’azienda britannica che promette di fornire un’autonomia in grado di arrivare ad un’intera settimana.

La società in questione si chiama Intelligent Energy e, come suggerisce il nome, si tratta di una compagnia specializzata nelle soluzioni energetiche alternative. Per alimentare per una settimana uno smartphone l’azienda del Leicestershire ha pensato di utilizzare una batteria ad idrogeno a cella combustibile: si tratta di una tecnologia che, seppur in forma decisamente diversa, viene già correntemente utilizzata per alcuni veicoli ecologici, come ad esempio la Toyota Mirai.

In effetti, già altri avevano pensato ad una soluzione di questo tipo, come ad esempio Rohm con la sua Mobile Aqua. Si tratta comunque di dispositivi che, almeno al momento, risultano troppo ingombranti e costosi per poter avere un’autentica diffusione di massa sul mercato.

Quello di Intelligent Energy non è solamente di un concept: l’azienda britannica è riuscita a installare un prototipo funzionante della batteria a bordo di un iPhone 6. Il design è fondamentalmente uguale a quello di uno smartphone con una “normale” batteria, con l’unica differenza di una piccola griglia di ventilazione sulla parte posteriore del dispositivo, per permettere la fuoriuscita di una minuscola quantità di vapore acqueo.

La batteria ha più o meno la stessa superficie dell’iPhone stesso, ma è talmente sottile che la sua integrazione nel melafonino potrebbe rivelarsi sorprendentemente facile, senza necessità di aumentare lo spessore del dispositivo. In effetti, anche se non esistono conferme ufficiali in merito, i report parlano in via ufficiosa di una collaborazione tra l’azienda inglese e la stessa Apple.

La casa della mela morsicata è da tempo interessata alla tecnologia delle batterie ad idrogeno, come dimostrano alcuni brevetti: la soluzione sviluppata da Intelligent Energy potrebbe quindi adottata sui dispositivi Apple in un prossimo futuro (non per niente l’azienda inglese sta lavorando anche su una batteria per Macbook).

Tratto da it.ibtimes.com – di A. M. – 25 agosto 2015