Durante il consiglio comunale di ieri, 27 agosto, il Sindaco Metta ha nominato, dopo una brevissima discussione, Annamaria Mirra, eletta con la lista Sgarro Sindaco in opposizione, a consigliere delegato del Sindaco per le Pari Opportunità spiazzando gran parte dei presenti.

Infatti alla relazione del Sindaco sulla opportunità di questa nomina era seguita subito la proposta di Curiello, di attribuire l’incarico ad una donna dell’opposizione, e quella di Sgarro che indicava Loredana Lepore, considerati i cinque anni passati come unica donna all’interno del Consiglio Comunale. Una discussione di circa 10 minuti, compreso l’intervento della maggioranza, conclusa dalla comunicazione della scelta di Metta e la conseguente sospensione del consiglio.

Spiazzata anche Annamaria Mirra che nel pomeriggio ritorna sul tema argomentando, in esclusiva a lanotiziaweb.it, i propri dubbi. «Non mi aspettavo che il Sindaco facesse il mio nome, pur non conoscendo il mio curriculum professionale. Infatti il tema delle Pari Opportunità è argomento che conosco e pratico professionalmente. Ma proprio per tale motivo sono obbligata a denunciare le mie perplessità».

Sono due i motivi per i quali la 33enne consigliera d’opposizione non considera opportuna tale scelta. «Innanzitutto la delega alle Pari Opportunità ha necessario bisogno di configurarsi come “ruolo terzo” rispetto a maggioranza o opposizione. O al massimo come gruppo che rappresenti tutte le parti e in tal caso non avrei difficoltà a farne parte e offrire il mio contributo». Ma non è tutto. Infatti ad una ragione tecnica il consigliere Mirra ne fa seguire una politica. «Il mio ruolo di consigliere d’opposizione pertanto non mi permette di esser terza rispetto alle questioni delle Pari Opportunità come avviene ad altri livelli della politica e l’espletamento dell’incarico entrerebbe in conflitto con quello che oggi è il mio ruolo politico nel consiglio». Saranno queste le motivazione che Annamaria Mirra addurrà al Sindaco Franco Metta per declinare l’invito ad assumere la delega così come pensata e proposta ieri all’interno dell’assise comunale.

  • disgustato

    Annamaria Mirra è stata molto chiara nelle sue dichiarazioni, anche se avrebbe dovuto avere più prontezza a rispondere che non accettava deleghe dal sindaco.
    Non va, invece, sottaciuto che Casarella ha avuto i voti della Cicogna e se ne è compiaciuto.
    Chiarisca il consigliere se è entrato anche lui ufficialmente nella maggioranza, dopo Vitullo e quell’altro di cui non ricordo il nome.
    E quello che diverte che sono acquisizioni a costo zero, o per caso il compenso non è ancora manifesto ?