Tutto ha inizio mercoledì 12 agosto quando dal cornicione del I Circolo Didattico “Carducci” di Cerignola vengono giù interi pezzi di muratura, infrangendosi dopo un volo di diversi metri sul marciapiede sottostante. Immediatamente i residenti della zona fanno notare l’accaduto ai responsabili del plesso scolastico i quali si mobilitano informando i Vigili del Fuoco che, intervenuti sul posto spicconano le parti pericolanti e mettono in sicurezza la zona interessata delimitandola con transenne e nastro per evitare il passaggio di pedoni, visto lo stato di pericolosità.

Il Dirigente Scolastico, com’è prassi in questi casi, ha provveduto alla segnalazione scritta del tutto non solo ai Vigili del Fuoco ma anche al Commissariato di Polizia, e per conoscenza al Sindaco Franco Metta. L’immobile che ospita il I Circolo Didattico è di proprietà comunale e, quindi, la manutenzione straordinaria dovrebbe competere al comune, così come precisano alcuni docenti della scuola. Da qui nasce l’equivoco che rischia di far cominciare l’anno scolastico, ormai prossimo, senza che effettivamente si siano addotti provvedimenti di sorta.

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Se un immobile di un privato cittadino incorre in una simile situazione, ad esempio, il comune, attraverso gli uffici preposti, intima immediatamente la messa in sicurezza; in questo caso, quindi, è il comune a dover imporre a se stesso di agire e per questo, almeno per la situazione che si presenta oggi, tutto sembra in una fase di stallo molto preoccupante. La scuola, la più antica di Cerignola, già in passato ha visto simili situazioni in zone interne, con pezzi di soffitto caduti e ripristinati in tempi brevi; oggi i docenti sono preoccupati perché l’anno scolastico è alle porte e la messa in sicurezza di una parte del plesso, seppur esterna, sembra essere sempre più lontana.

Gli insegnanti, inoltre, raccontano della visita, dopo ferragosto, dell’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Giuliana Colucci, e del Sindaco Franco Metta (che detiene, inoltre, la delega alla Sicurezza, ndr.), per augurare un buon inizio per il nuovo anno scolastico: in quell’occasione è stato fatto notare l’accaduto, con le transenne e il nastro ancora ben evidenti. Il possibile intervento successivo delle istituzioni, a detta degli insegnanti e di quanto è possibile verificare a occhio nudo, è consistito semplicemente nell’immediata rimozione, la mattina seguente, delle transenne e di ogni forma di delimitazione perimetrale della zona interessata, senza alcun seguito in termini di lavori di ristrutturazione, seppur parziale, della muratura interessata.

A circa quindici giorni dall’inizio dell’anno scolastico, quindi, la preoccupazione cresce non solo tra i docenti ma anche tra i genitori che affideranno i propri figli a una scuola che, seppur parzialmente, presenta una zona poco sicura. La priorità, fanno sapere i docenti della “Carducci”, è la sicurezza dei bambini.