Dall’11 agosto a martedì 1 settembre, nell’ex convento del Santissimo Salvatore, sono stati moltissimi i visitatori della mostra fotografica di Raffaele Battista, “Evanescenze”. Il registro dei commenti è stato firmato da oltre 700 persone, con recensioni e apprezzamenti oltremodo positivi arrivati soprattutto da artisti, personalità della cultura, architetti, docenti dell’Università di Bari presenti a Lucera per un convegno e da tanti insigni lucerini tornati in città nel periodo delle festività di agosto.

“Sono davvero contento”, ha dichiarato Raffaele Battista. “Non mi aspettavo un riscontro così importante in termini di partecipazione e di consensi. Ringrazio l’assessore alla Cultura del Comune di Lucera, Federica Triggiani e il sindaco Antonio Tutolo, che ha voluto prorogare la chiusura della mostra e ha permesso, dal 29 al 31 agosto, che la stessa potesse essere visitata fino a mezzanotte”. Raffaele Battista ha ringraziato Vincenzo Beccia e Nico Damato, gli artisti che lo hanno affiancato durante la serata inaugurale della mostra, e il pittore Mario Ferrante che lo ha incoraggiato a percorrere la strada della sperimentazione. “Il mio ringraziamento”, ha aggiunto l’autore della mostra, “va inoltre a Nicola Loviento, presidente del Foto Cine Club di Foggia; al dottor Costantino Postiglione, sempre presente alle mie iniziative artistiche, che ogni volta mi fa dono delle sue preziose tavole; e, ancora, a Mario Carrozzino, straordinario fotografo lucerino con il quale ho avuto il piacere di conversare della passione e dell’arte che ci accomunano”.

La mostra fotografica di Raffaele Battista ha proposto una selezione di 30 immagini realizzate con la tecnica del mosso.

LE TAPPE DI UN TOUR PER IMMAGINI. Le fotografie di Raffaele Battista, nel 2015, stanno compiendo un vero e proprio tour. A gennaio e febbraio, l’artista lucerino ha portato la sua personale, “Daunia, poesia di un paesaggio”, prima a Lucera (Palazzo Petrilli) e poi a Foggia (Palazzetto dell’Arte). In agosto, è arrivata l’esposizione di “Evanescenze”. Il prossimo 18 settembre, toccherà ancora alle immagini di “Daunia, poesia di un paesaggio” (raccolte anche in un libro) essere di scena, stavolta nel Chiostro del Comune di San Severo. “Evanescenze”, invece, dopo l’anteprima nella nuova Biblioteca Comunale di Lucera, sarà accolta da una delle gallerie più importanti d’Italia, Mediateca Marte, a Cava dei Tirreni.

L’ARTE NELL’ARTE. Non potevano trovare miglior collocazione le opere di Raffaele Battista: l’ex convento del Santissimo Salvatore (detto anche “di San Pasquale”), sede della nuova Biblioteca Comunale di Lucera, risale al 1400. All’interno, l’antico chiostro, dove è possibile ammirare un antico pozzo e il campanile della chiesa, è impreziosito da stupendi affreschi. “Accade di ricercare e fotografare semplicemente ciò che colpisce nei colori, nella luce e nelle forme”, ha spiegato Raffaele Battista. “Ho interpretato tutto questo attraverso delle immagini, spesso astratte, appena riconoscibili, evanescenti. In questo modo, la macchina fotografica diventa come un pennello che dipinge su tela le percezioni più profonde dello stato d’animo, trasformandole in colori quasi liquefatti e in forme impalpabili, rarefatte, utilizzando la tecnica del mosso”.

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