Risveglio amaro per la scuola secondaria di I grado “Padre Pio”, a Cerignola: stamane, infatti, il plesso scolastico è risultato inagibile perché preda, nella notte, di un furto ingente di pc dagli uffici amministrativi, e di atti vandalici la cui natura è ancora al vaglio degli inquirenti. Impossibile, quindi, entrare e svolgere regolare attività per gli insegnanti e il personale tutto dell’ex scuola media, poiché l’aria è stata resa irrespirabile dall’incendio divampato, molto probabilmente volontario, che ha distrutto diversi locali interni.

Secondo le prime ricostruzioni degli Agenti di Polizia di Cerignola, intervenuti sul posto, pare che i malviventi si siano introdotti all’interno della scuola per fare razzia di prodotti informativi, tra cui diversi computers della segreteria amministrativa e della direzione, server e stampanti, per un valore di alcune migliaia di euro. Prima di dileguarsi col bottino, però, hanno appiccato il fuoco (la volontarietà del gesto è ancora da verificare, ndr.) forse con l’intento di cancellare le eventuali tracce lasciate. Le forze dell’ordine intervenute, coordinate dal Commissario di Cerignola, dott.ssa Loreta Colasuonno, stanno raccogliendo tutti gli elementi utili, anche con l’ausilio delle rilevazioni della scientifica, oltre che aver acquisito, nonostante le fiamme, le registrazioni video delle telecamere a circuito chiuso dell’istituto, sperando possano essere utili a chiarire la dinamica appena prima del rogo e fare, quindi, piena luce sull’accaduto.

Il problema, oltre che di natura economica, vista l’ingente quantità di materiali portati via, riguarda anche l’aspetto propriamente organizzativo: infatti, la scuola dovrebbe aprire i cancelli agli studenti il 14 settembre, e l’azienda di bonifica già contattata dovrà effettuare i primi sopralluoghi tra oggi e domani per definire i tempi di pulitura e ripristino dell’agibilità dei locali; in più, nelle memorie dei pc rubati, e negli schedari bruciati, c’erano molti dei documenti utili alla programmazione annuale della scuola. L’inizio delle lezioni, previsto per metà mese, resta in forte dubbio, e se dovesse slittare, com’è probabile, vi saranno gravi ripercussioni sull’organizzazione dell’intero anno scolastico.

  • visafra

    la città dopo i furti ai vari CUP, alle rapine, ai furti notturni nelle varie istituzioni scolastiche, ha la dignità di reagire?

  • Concervello

    e i professori continuano a fare vacanza! Bidelli,amministrativi , professori con il/la preside intesta dovrebbero contribuire a pulire la scuola e ripristinare la documentazione perduta visto che vengono comunque pagati!!

    • Salvatore

      ma che dici. E perché non mettiamo gli insegnanti a pulire le strade dopo la festa della madonna di Ripalta? Tanto hanno niente da fare. Non è che se il Signore ti ha dato la bocca la devi usare per forza.

    • nn

      A “Concervello”: figuriamoci se fossi stato senza cervello quale boiata avresti sparato …

      • concervello

        Povera Italia succube e oppressa da così tanti ignavi!!

  • Robespierre

    Il grande cambiamento è proprio nell’aria…si vede…
    Prima entravano nelle scuole solo per rubare dai distributori, infrangere le vetrine o fregare i soliti vecchi pc. .. ora entrano, sfasciano, rubano in grande stile e alla fine danno fuoco alla scuola…
    beh il cambiamento c’è stato indubbiamente.

  • il_Kritico

    Certo….ed intanto il nostro simpatico sindaco rispolvera la bici e si fa una bella pedalata…..dai Franco….ne hai da pedalare per essere un buon sindaco!!!