Italia nella morsa del maltempo. Forti temporali si sono abbattuti questa mattina a Milano e Roma mentre ad Ancona il sindaco ha imposto il divieto di balneazione dopo il violento nubifragio di ieri.

Napoli – Chicchi di grandine enormi a Napoli e in provincia in seguito a una vera e propria tempesta d’acqua. I vigili del fuoco sono al lavoro dopo aver avuto segnalazioni dell’inconsueto fenomeno in provincia, nelle zone di Varcaturo, a Giugliano, Monteruscello e Cuma, a Pozzuoli, ed in città, nel quartiere di Pianura a Napoli. Danneggiate auto e lucernari. I vigili del fuoco stanno intervenendo anche per allagamenti della sede stradale in diverse zone della città e della provincia. Un ragazzo – del quale non è ancora nota l’età – che viaggiava in auto con i propri genitori in via Campana tra Pozzuoli e Quarto è rimasto ferito al volto da una palla di ghiaccio che ha sfondato il parabrezza della vettura. E’ stato necessario ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale civile di Pozzuoli. La violenta grandinata che si è abbattuta nella tarda mattinata su tutta l’area flegrea ha provocato notevoli danni agli automobilisti in transito tra via Campana, via Montagna Spaccata, via Masullo e nella zona di Cuma ad Arco Felice vecchio.

Milano – Ha iniziato a cadere molto forte dalle prime ore del mattino la pioggia a Milano, nella prima giornata di maltempo di un’estate molto calda. Dalle 5 circa, un nubifragio con forti tuoni si sta abbattendo sul capoluogo lombardo e sono numerosi gli interventi dei vigili del fuoco, soprattutto per allagamenti.  Pozze d’acqua si sono formate anche in alcune strade, ma la situazione dovrebbe migliorare già dal primo pomeriggio con il ritorno del cielo sereno in serata.

Roma – Anche a Roma, dove da ieri è allerta meteo, la pioggia sta cadendo copiosa dal primo mattino. Ieri un forte temporale nel primo pomeriggio ha causato la caduta di alberi e allagamenti nelle strade. I quartieri più colpiti, l’Eur e Prati. I pompieri sono intervenuti per rimuovere alberi e rami caduti. Tra le strade interessate: via del Mare, via Marmorata, via del Tintoretto e via dei Campi Sportivi. Sono cento gli interventi effettuati la scorsa notte dai vigili del fuoco in molti quartieri della Capitale per strade e scantinati allagati, alberi e rami caduti. Si registrano alberi sulla carreggiata da Muro Torto a via Etruria, da viale Adriatico a viale dei Quattro Venti da via del Monte del Grano a viale Furio Camillo. Allagamenti in via Ardeatina, via Tuscolana, viale delle Medaglie d’Oro. In queste zone vi sono disagi alla circolazione. Per tre ore, dalle 7 alle 10, non ha funzionato il tratto della metro C tra Torre Gaia ed Alessandrino. Lo si apprende dall’Atac che ha istituito dei bus sostitutivi tra Grotte Celoni ed Alessandrino. Rimane invece chiusa la stazione di Torrenova, servita dalla linea bus 106.

Ancona, divieto di balneazione – Dopo il violento nubifragio che ieri pomeriggio ha colpito Ancona e la costa, il sindaco ha emesso un’ordinanza che vieta la balneazione in una dozzina di tratti del litorale nord, dal confine con Falconara marittima alla spiaggia del Passetto. La pioggia ha provocato alcuni sversamenti in mare all’altezza degli scolmatori, e le analisi dell’Arpam hanno consigliato di sospendere temporaneamente la possibilità di fare bagni. Il Centro operativo comunale è riunito per fare il punto sui danni dell’ondata di maltempo: strade, edifici pubblici e privati e negozi allagati, con alcuni tetti scoperchiati dalle raffiche di vento. I vigili del fuoco stanno completando gli interventi di messa in sicurezza: coperto con dei teloni il tetto della Biblioteca comunale, in piazza del Plebiscito, dove si sono registrate infiltrazioni d’acqua.

Frana sulla strada Valnerina – E’ stato necessario istituire il senso unico alternato questa mattina lungo la strada Valnerina, nei pressi di Collestatte piano, per una piccola frana causata dal maltempo. Alcuni sassi si sono infatti staccati dal costone che costeggia la carreggiata, invadendola. Sul posto, in attesa della pulizia della strada da parte della Provincia, la polizia municipale per regolare il traffico. A Cervara, sempre lungo la Valnerina, l’intervento degli agenti ė stato necessario invece per la caduta di un albero. Un piccolo smottamento, con una voragine che si è formata nei pressi di un tombino, si è verificato inoltre in via Rossini, sempre nella periferia di Terni. In generale, nonostante le abbondanti piogge cadute in nottata sulla città, municipale e vigili del fuoco non segnalano comunque particolari situazioni critiche sul territorio dovute al maltempo.

Sardegna ancora colpita da temporali – Il maltempo nemmeno nel fine settimana lascerà la Sardegna. I temporali caratterizzati da vento e fulmini che ieri hanno creato molti problemi nell’oristanese e nel Medio Campidano, non dovrebbero più registrarsi, ma secondo le previsioni fornite dall’ufficio meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu, quel temporale sporadico potrà verificarsi nella zona orientale dell’isola anche oggi. Di sicuro il caldo e l’afa che solo fino a qualche giorno fa hanno regalato giornate in più di mare, hanno abbandonato l’Isola. “Rispetto a ieri la giornata di oggi sarà migliore. Si registra un sostanziale abbassamento delle temperature – sottolineano da Decimomannu – solo in alcune aree della Sardegna meridionale e orientale si potranno raggiungere massime intorno ai 28 gradi mentre nel resto del territorio le massime raggiungeranno i 24-27 gradi”. I venti di maestrale andranno avanti per tutto il fine settimana raggiungendo al massimo i 30-40 chilometri orari. Domani si registreranno ancora cielo nuvoloso e temporali sporadici nel settore orientale dell’Isola. Chi spera in una nuova ondata di caldo la prossima settimana per poter fare ancora qualche bagno, dovrà accontentarsi di temperature massime di 30 gradi. Già da martedì le temperature continueranno però ad abbassarsi. Giovedì è prevista una nuova ondata di maltempo. Fra mercoledì e giovedì sono previste piogge e temporali con cumulati che potranno raggiungere nelle aree meridionali e orientali anche i 20-40 millimetri.

Veneto, prima neve su Dolomiti sopra Cortina – Prima neve per le Dolomiti di Cortina d’Ampezzo, oggi, a causa del maltempo che ha interessato tutto il Veneto. La corona di cime attorno alla valle del Boite ha visto imbiancate le cime a 3mila metri di quota di Cristallo e Tofane fino a scendere ai 2.700 del rifugio Lagazuoi nell’omonimo gruppo. Un fenomeno ben visibile a valle che ha sconsigliato le gite in quota ma che è destinato a svanire nel breve periodo permettendo agli escursionisti di percorrere sentieri ma soprattutto le vie ferrate come la Dibona sul Cristallo, la Lipella sulla Tofana di Rozes e le gallerie della Grande Guerra e la Tomaselli sul Lagazuoi e Fanes.