E’ Raffaella Minervini la giocatrice che va a completare la rosa della Cav Libera Virtus 2015/2016: l’ultimo tassello mancante, quello della seconda palleggiatrice, è stato dunque inserito. Aggregatasi al gruppo nei primi giorni di questa settimana, l’alzatrice nata a Scafati (Sa) ma residente a Bari, ha 19 anni (altezza 1,73 m) e proviene dal Modugno, con cui ha disputato lo scorso campionato di serie C, partecipando ai playoff promozione. Minervini proviene dal settore giovanile dell’Amatori Volley Bari, avendo effettuato tutta la trafila delle varie under e conseguendo tre stagioni fa la promozione dalla D al massimo torneo regionale. Al fianco della già esperta Altomonte, per l’ultima arrivata in gialloblu una occasione per accrescere il suo bagaglio tecnico: «Ho deciso di intraprendere questa nuova avventura perché sicuramente avrò modo di crescere tecnicamente, dato che il contesto, sia per quanto riguarda l’allenatore che la squadra, è di alto livello, rispetto anche alle stagioni passate -esordisce Raffaella-. Mi aspetto un campionato ai vertici, anche perché la società è molto ambiziosa, ed è un aspetto molto positivo: poi quello che di buono verrà, sarà sicuramente ben accetto». Già dai primi contatti con il pallone, si evidenziano le buone qualità della giovane regista, che confida di preferire l’alzata in posto due negli schemi. Ora l’affinità da ricercare con le compagne, un processo che già procede spedito: «Al primo allenamento mi sentivo un po’ spaesata, perché anch’io sono un po’ timida inizialmente. Già martedì invece ho iniziato a prendere confidenza con le altre e loro reciprocamente con me: credo andrà sempre meglio, giorno dopo giorno!».

Sorella minore di Simona, libero che da diverse stagioni milita in A1 (questa stagione al Club Italia), l’atleta barese racconta il rapporto tra le due, in una passione nata sostanzialmente in contemporanea: «L’amore per il volley è nato guardando in tv “Mila e Shiro”, poi pian piano il semplice sport si è tramutato in uno stile di vita. Mia sorella Simona è un esempio per me, nel senso che ha sempre avuto obiettivi da raggiungere, centrandoli. E, di conseguenza, mi ha insegnato ad essere sempre determinata». Ora che il lavoro del direttore sportivo Mario Valecce e della dirigenza è terminato in quanto all’allestimento dell’organico, la parola passa esclusivamente al lavoro sul campo ed alla preparazione. Gli allenamenti proseguono a ritmo sostenuto e tra una settimana, presumibilmente venerdì 18, la prima amichevole stagionale: l’avversario dovrebbe essere il Bisceglie.

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