Lo avevamo preannunciato all’indomani del triste evento che ha coinvolto la Scuola Secondaria di I grado “Padre Pio” di Cerignola: il plesso, infatti, nonostante i tentativi delle istituzioni preposte, non potrà aprire agli alunni prima del 21 settembre, ovvero una settimana dopo la data prevista (il 14 settembre, ndr.). L’atto vandalico, con intere aree della scuola date alle fiamme dopo il furto di computer, ha causato danni ingenti e per questa ragione, a mezzo di ordinanza sindacale, si deve necessariamente proseguire nelle opere di bonifica dei locali anche in prossima settimana.

La notizia giunge a mezzo facebook, con una nota di Lucio Cioffi, Vicario della scuola, il quale comunica che attraverso «l’ordinanza sindacale 29 – si – dispone la chiusura del plesso “Padre Pio” a tutto sabato 19 settembre per l’esecuzione di tutti i lavori di urgenza necessari al ripristino della agibilità. La scuola avvierà le attività didattiche lunedì 21 alle ore 8 e 20 per le classi seconde e terze, le classi prime alle ore 9,00. Fino a sabato 19 il personale tutto del plesso presterà servizio al plesso “Di Vittorio” secondo successive disposizioni. Per comunicazioni rivolgersi al numero 0885-402555». 

Sul tema, com’è normale, è intervenuta in prima persona la Dirigente, Lucia Lenoci, la quale nell’esprimere rabbia e rammarico per l’accaduto, si rivolge ai genitori e agli alunni della scuola, affinché non si perda quell’entusiasmo e quella fiducia verso l’istituzione scolastica pesantemente “saccheggiata” materialmente e moralmente. «Cari ragazzi, cari genitori, la campanella del nostro primo giorno di scuola suonerà il 21 SettembreLa nostra scuola è stata saccheggiata e incendiata da persone che non solo hanno arrecato ingenti danni a tutta la comunità cittadina ma, cosa ancor più grave, hanno “rubato” il vostro futuro sottraendo ore di lezione e di vita scolasticaHo provato rabbia, preoccupazione, ansia, sconforto… ma poi ho pensato a voi, all’emozione del primo giorno di scuola, al vostro allegro vociare e mi è tornato il sorriso – afferma la Dirigente -. Difenderemo la nostra scuola e il vostro futuro lavorando, come sempre, con professionalità e passione. Dobbiamo pazientare ancora una settimana. Non vediamo l’ora di riprendere con voi quella meravigliosa avventura che è la Vita. Vi aspettiamo».