Dopo l’atto vandalico che ha interessato pesantemente l’Istituto Comprensivo “Padre Pio”, due furti, uno dei quali andato in porto, sono stati perpetrati all’alba di oggi ai danni di due scuole della città di Cerignola. Alle ore 4 circa del mattino, infatti, alcuni malviventi si sono introdotti nell’edificio dell’Istituto Tecnico Commerciale “Dante Alighieri”, infrangendo una vetrata sul retro e accedendo alla sala multimediale; una volta dentro hanno provato a strappare un proiettore e alcune casse audio, senza successo, prima di darsi alla fuga grazie all’allarme anti-intrusione scattato prontamente. Sull’apparecchiatura, rovinata dal tentato furto, sono rimaste impresse anche delle macchie di sangue, derivanti probabilmente dalle ferite che il malvivente si è procurato nel tentativo, poi fallito, di rubare il proiettore.

(Fotogallery a cura di Mimmo Siena)

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Il Dirigente del plesso, Salvatore Mininno, racconta come non si tratti della prima volta: «Sono rammaricato per quanto accaduto, sintomo di una emergenza sociale che, oggi più che mai, non può essere presa alla leggera; non è la prima volta che la nostra scuola viene presa di mira. Nel giugno scorso, infatti, altri due tentativi hanno messo a dura prova l’istituto».

E l’ondata criminosa non si è arrestata alle prime ore di questa mattina quando, alcuni malviventi, alle 6.40, hanno fatto irruzione nei locali del 2° Circolo “Marconi”, sempre a Cerignola, nella stanza che ospita l’Associazione Nazionale Carabinieri, facendo razzia di materiali quali bici (marcate con logo e scritte dell’associazione, ndr.) e una radio.

(Fotogallery a cura di Mimmo Siena)

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Il Presidente, Marcello Fortarezza, in esclusiva a lanotiziaweb.it, racconta l’accaduto: «Stamane, appena è scattato l’allarme, ci siamo subito fiondati qui per verificare l’accaduto e abbiamo constatato, nostro malgrado, che a essere interessata dal furto è stata esclusivamente la nostra sede. Io chiedo almeno che ci vengano restituite le due bici che, per come composte e marcate, sono inutilizzabili per loro, a meno di apposite modifiche e cancellature. Il nostro sospetto, ora, ricade su qualche vandalo della zona; infatti, noi la sera, intrattenendoci da queste parti, cerchiamo di tenere un certo ordine pubblico, soprattutto tra i molti giovani che scorrazzano a bordo di motorini. Evidentemente questo potrebbe essere un avvertimento perché diamo fastidio».

  • carlo

    è uno schifo qua si pensa a fare le feste invece noi cittadini non siamo tranquilli da nessuna parte