Anche la vicenda del bimbo asseritamente non ammesso a frequentare la classe 3^ primaria  presso la scuola Di Vittorio finisce in Tribunale. Lucia Lenoci, dirigente dell’istituto, querela il sindaco Franco Metta.

Come si ricorderà alcuni giorni fa il sindaco di Cerignola -dal proprio profilo facebook e con nota stampa pubblicata da “cerignolaviva.it”- accusò la dirigente dell’Istituto Comprensivo Di Vittorio – Padre Pio da Pietrelcina di aver immotivatamente rifiutato l’iscrizione al proprio istituto ad un alunno proveniente da altra scuola di Cerignola.

Oggi la Lenoci comunica di aver querelato il sindaco Metta ed eventuali suoi correi, ritenendoli responsabili del delitto di diffamazione aggravata in suo danno.

“Il sindaco di Cerignola -afferma il dirigente Lenoci- inviò una nota al mio istituto, accusandomi di non aver iscritto alla terza classe un minore ‘ufficialmente per assenza di posti disponibili’, ma in verità perché il bimbo è ‘affetto da dislessia’.

Ne è seguita una sfilza di post su facebook, a firma del medesimo, tutti volgarmente offensivi della mia reputazione di donna, di mamma e di dirigente scolastico.

La lettera inviatami da Metta è stata, pure, pubblicata dalla testata giornalistica “cerignolaviva.it”, che, peraltro in spregio alle norme vigenti in materia di privacy, ha parlato di minore “affetto da disabilità”, cosa assolutamente falsa, perché il dislessico non è assolutamente portatore di disabilità.

I post del sindaco, oltre ad essere diffamatori, denotano una scarsa conoscenza delle procedure che regolano i trasferimenti degli alunni da un istituto ad altro e raccontano fatti mai accaduti.

I genitori del bimbo in questione non hanno mai presentato domanda di trasferimento né alla mia scuola, né a quella di provenienza e, quindi, non hanno mai presentato il nulla osta necessario al trasferimento.

Essi si sono semplicemente recati presso il mio istituto, non hanno chiesto di me, si sono limitati a parlare con un mio collaboratore casualmente trovato nei corridoi e hanno chiesto notizie generiche in merito all’eventuale trasferimento del loro figliolo alla terza elementare.

Il mio collaboratore, in estrema sintesi, ha spiegato loro come funziona la procedura di trasferimento ed ha anche chiarito che, purtroppo, presso il nostro istituto non c’erano e non ci sono posti disponibili per nessuno, avendo le classi terze raggiunto il numero massimo di alunni consentito dalla legge.

Con il suo comportamento, inoltre, il sindaco è andato ben oltre le sue competenze invadendo platealmente la sfera di altra istituzione”.

“Quello che mi rattrista -ha concluso la dott. Lenoci- è il fatto che il sindaco, abusando della sua qualità, ha proditoriamente aggredito un’altra istituzione, dimostrando il suo scarso senso istituzionale in un momento nel quale ce ne vorrebbe di più da parte di tutti.

Non posso consentire a nessuno, e men che meno al sindaco, di offendere la mia persona, la mia dignità e la scuola che mi onoro di dirigere, per cui oggi ho sporto querela contro Metta ed eventuali suoi correi per il delitto di diffamazione aggravata e per gli altri reati che saranno ravvisati dal magistrato”.

  • cittadino

    Bbbbbbrava

  • minguccia

    Gentile Prof.ssa Lenoci ; le scrivo queste righe per commentarle il mio stato d’animo: durante la sua lunga campagna elettorale a favore di Metta più volte mi ha chiesto di votarlo ed io le ho sempre detto che non mi convinceva il suo modo di fare; lei al riguardo mi ha sempre rassicurato tanto da convincermi di votarlo al ballottaggio. Sono bastati due giorni e una mancata nomina ad assessore per ” scoprire” chi era Metta ( certo che ce ne mette di tempo ) ed ora, episodio del bambino a parte arriva finanche a quererarlo. Mi spiace ma non credo a lei per una volta le ho dato fiducia ed ecco il risultato. Non credo che lei sia autentica perchè la spinge il sentimento peggiore : il risentimento. Eppoi Metta ha trascinato l’isituzione comunale e lei non sta trascinando la sua scuola in una lotta infinata tra lei e il suo ex sindaco migliore del mondo ( erano parole sue le ricorda?). C’ è tanta schizzofrenia in tutto il suo comportamento ( quello del sindaco noi lo conoscevamo mai…a differenza sua)

    • Peggioramento

      Il Sindaco….si deve preoccupare delle cose più importanti è molto gravi cHe attanaglia qsta Città, in primisi… rifiuti, e delinquenza. Apro una ( LA NOTTE LA CITTÀ, VIVE DI DELINGUENZA ,SACCHEGGIANDO,E RUBANDO NEGOZI, OSPEDALI , AREE DI SERVIZIO, DISTRUGGENDO TUTTO QLLO CHE INCONTRANO SULLA LORO STRADA ) di questo si deve preoccupare IL SINDACO…. NON DELLE CAZZZATE E DELLE STRONZATE che scrive su fb….tanto noi popolo di poveri illusi che vi aspettavate?Dobbiamo pagare e stare zitti….ma fino a quando? QUAQUARAQUA!!!

  • Gianluca

    Spero che il Sig. Sindaco legga questo mio sfogo.
    Sono un suo elettore e non solo, in quanto ho fatto una campagna elettorale pro Metta inimicandomi anche amici e portando a suo favore
    un po’ di voti senza che Lei mi conosca o mi abbia promesso nulla.
    Ad oggi, in base a quello che sta facendo mi sto pentendo di averLa appoggiato.
    Di tutto quello promesso non vedo un gran che, e mi domando:
    ma è possibile che non ci sia la voglia di lasciare un segno indelebile nella mente del popolo che resti alla storia della città?
    Avete la possibilità di farlo, non fateVi scappare l’occasione per quattro soldi.

    • libano

      jakkkkk

      • libano

        che purk

  • Nicola Russo

    È disorientante leggere queste notizie inrimanere incerto su chi dice la verità e chi dice menzogne pur rivestendo un ruolo pubblico mi chiedo dove abbiamo sbagliato

    • sbaglio

      dove hai sbagliato ? a dare fiducia a metta e lenoci