Il sindaco Franco Metta, in una propria nota stampa che pubblichiamo integralmente, annuncia che giungeranno al Comune di Cerignola 700mila euro per interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria sugli alloggi di via Urbe (rione Torricelli), con la prospettiva di ricevere un nuovo finanziamento per gli alloggi in altre zone della città.

Prende forma e sostanza il progetto di intervento dell’Amministrazione comunale per fronteggiare l’emergenza-casa e dare respiro al settore edilizio in crisi nera. Ricordo bene la lunga notte del 31 agosto in Comune, al terzo piano. Quella notte, colmando con abnegazione e spirito di sacrificio un ritardo progettuale ereditato, la struttura tecnica, il Dirigente Daniela Conte, l’Assessore Bufano ed io – che palpitavo alla mia scrivania, non potendo offrire un contributo pratico – riuscimmo a candidare Cerignola per una serie di interventi di edilizia economica e popolare. Proprio ieri, ho ricevuto la telefonata di giubilo del dirigente Conte ed il più contenuto, ma non meno lieto, SMS dell’architetto Bufano: finanziati per oltre 700 mila euro interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria sugli alloggi di via Urbe al quartiere Torricelli; ritenuti ammissibili e meritevoli di finanziamento i progetti per altri 50 alloggi all’ex Caserma “Nino Bixio” in via Cagliari ed altri 20 in via Falcone, zona San Samuele. A conferma della propensione di questa Amministrazione per gli interventi nelle periferie più degradate. Nel caso di Via Urbe, sono già stati finanziati. L’ammissibilità degli altri due progetti, invece, è un’eccellente premessa, che rende estremamente probabile, a breve, il loro finanziamento regionale. Questi sono i frutti di un lavoro di équipe. Questa è la strada che invito a percorrere. Quella dei fatti, del lavoro, della “testa bassa e pedalare”. Siamo stati eletti per questo. Non per altro!
Franco Metta

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  • VERITAS

    sicuramente i lavori sono gia stati assegnati ai soliti ,,,,,,,,,, poi vedrete che non ci sara neanche un bando ,giusto sig. Bufano?

  • Disilluso

    Sei stato votato non solo per questo, ma anche.
    Sarò additato e discriminato per quello che penso e dico, ma lo farò comunque.
    Io sono dell’avviso che i soldi non debbano andare per ristrutturare alloggi popolari abitati in maggioranza da persone non aventi diritto,
    o che ha falsificato carte o con l’uso della forza per abitarci.
    Come sto facendo io, che ho aperto un mutuo per trent’anni e stento ad arrivare a fine mese, dovrebbero fare tutti se vuoi una casa tua.
    L’alloggio popolare e dico popolare non con cantine, garage e tutti i confort dovrebbero essere assegnato a chi veramente bisognoso, e con cadenza quinquennale verificare se non sono mutati i requisiti di
    assegnazione da persone serie che non si facciano intimidire o comprare.
    Voglio dire che se faccio domanda quando sono disoccupato o altri problemi, ma poi trovo lavoro stabile, perché devo restare in quell’alloggio a spese dei contribuenti, quando la stessa casa potrebbe essere data a chi bisognoso in quel momento??
    Senza parlare di cose note a tutti di persone che ci abitano poiché hanno “acquistato” dai vecchi inquilini la casa (come se fosse loro).
    Ci vuole trasparenza, serietà e gli attributi per sanare queste piaghe.
    Basti vedere l’arroganza di questa gente proprio a Torricelli dove senza autorizzazioni si sono creati accessi personali dai balconi ai piani rialzati, o a San Samuele dove si sono creati cortili e giardini personali su terreni comunali anche e nonostante segnalazioni fatte alla polizia municipale, pronta e solerte per bloccare e sanzionare anche per le minime sciocchezze i bravi cittadini, mentre quando l’erba è dura non si presentano proprio, vedi episodio albero cucagna.
    Queste sono le cose che fanno male ai cittadini onesti, vedere e vivere sulla propria pelle l’impunità degli arroganti e delinquenti.
    Un segno forte che le cose devono cambiare sarebbe abbattere tutto
    ciò costruito non a norma e senza autorizzazioni a spese di chi lo ha fatto, pena l’abbandono forzato dell’alloggio.
    Questo vale anche per tutte quelle case e negozi ubicati a piano terreno che hanno adibito il marciapiede a cosa propria recintando
    e costruendo chioschi.
    In tutte le città ben amministrate certe cose non si tollerano e permettono.
    Naturalmente capisco e so che di tutto ciò non ha colpa l’attuale amministrazione, ma da oggi come speravo quando ho votato Metta
    qualcosa va fatto per portare la nostra città a livelli minimi di vivibilità.
    Chi vivrà vedrà, se prima non scapperà da questo manicomio di città.