La Chiesa Madre, nel quartiere Terravecchia, è stato teatro dell’ultimo appuntamento con “Notti Sacre In Puglia”, la manifestazione organizzata dall’Associazione di Promozione Sociale “Federico II Eventi”, con il patrocinio di diverse città pugliesi, unitamente alle diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano e Lucera-Troia. Il mese di settembre ha visto la nostra città protagonista, con la mostra delle opere finaliste della rassegna dal 1° al 9 presso il Polo Museale Civico e l’anteprima assoluta de “La Creazione” di Miguel Gomez, con la preziosa collaborazione di Luigi Morleo al Duomo. Inoltre, due concerti presso la chiesa del Padreterno: il primo con il Maestro Alessandro Semeraro, poi con il soprano Nadia Divittorio, con lo sfondo della scenografia dei video-art di Miguel Gomez. La musica sacra è stato il clou del concerto conclusivo, tenutosi ieri sera dall’Orchestra e coro “Santa Teresa dei Maschi” diretto da Savino Manzo, che ha eseguito il “Magnificat”, una delle opere più prestigiose di Johann Sebastian Bach. Il perché della scelta di portare a Cerignola un’opera così impegnativa è spiegato in esclusiva per lanotiziaweb.it dallo stesso Manzo: «La scelta di portare questa opera rientra all’interno dell’opera di Bach: si tratta di un testo latino che ha due versioni; nella prima c’è l’inserimento di alcuni cori in lingua tedesca, con testi riferiti alla liturgia luterana,la seconda versione (quella presentata ieri, ndr) è nel rispetto della tradizione cattolica, poiché Bach aveva una ampia apertura mentale verso una Chiesa ecumenica e pulita».

Soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa al nostro giornale dalla responsabile dell’Aps “Federico II Eventi, Cinzia Del Corral: «Chiusura con il brivido dell’imprevisto: è stata una edizione assolutamente ricca di significati ed è un bilancio di fine rassegna positivo, per tutto ciò che è stato realizzato in provincia di Foggia. Cerignola ha risposto alla grande, con più presenze rispetto all’anno precedente. Il ringraziamento va esteso agli organi di informazione, che hanno fatto un ottimo lavoro nel raccontare tutti gli eventi».

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