Nel tardo pomeriggio di ieri 22 settembre, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, agli ordini del Vice Questore Aggiunto Loreta COLASUONNO, hanno eseguito un’Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere nei confronti di COTUGNO Gianluca, ventenne di Cerignola. Dagli inizi dell’anno ha avuto inizio, a Cerignola, una escalation di “spaccate” nei confronti di Farmacie e altre attività commerciali che hanno destato enorme allarme sociale nella cittadinanza, pubblicizzate anche sui più comuni social-network.

Già dopo i primi atti criminosi, l’attenzione degli agenti si era focalizzata sul COTUGNO, attenzione che ha dato riscontro quando lo stesso, in piena notte, dopo aver forzato la saracinesca della Farmacia Levante, infrangeva la vetrata e, una volta all’interno, portava via il registratore di cassa con all’interno circa 1800 euro, il tutto ben ripreso dall’impianto di video-sorveglianza. Stessa cosa per quanto concerne il furto (con spaccata) avvenuto in data 23.06.2015, in danno dell’attività commerciale denominata “Kelia”, dove il COTUGNO, dopo essersi recato in piena notte per infrangere solo la vetrata, vi ritornava in prima mattinata, entrava all’interno dell’attività commerciale ed asportava diverso materiale di considerevole valore. Inoltre, appena quindici giorni dopo, in piena mattinata, il COTUGNO si rendeva responsabile di uno scippo in danno di una signora che si accingeva ad entrare in macchina ed aveva appena appoggiato la borsa sul sedile lato passeggero della propria auto. La donna, in questa occasione, in sede di denuncia, riusciva a fornire numerosi elementi sul furfante, riuscendo anche a riconoscere il COTUGNO nella foto che le era stata fornita dalla Polizia Giudiziaria.

Per questi tre episodi gli agenti del Commissariato di P.S. di Cerignola, dopo attenta attività investigativa, avevano richiesto l’emissione di un’idonea misura cautelare; attività che veniva premiata in data di ieri 22/09/2015, quando si vedevano pervenire l’ordinanza di Custodia Cautelare In Carcere che immediatamente veniva eseguita dagli stessi agenti.

Lo stesso COTUGNO, lo scorso 07/09/2015, proprio nel corso dei servizi di controllo del territorio appositamente predisposti nei pressi delle giostre durante la festività patronale, veniva sorpreso da una volante mentre, unitamente ad un complice, stava portando via dalla Scuola Media Padre Pio alcuni computer. Lo stesso, alla vista della pattuglia della Polizia di Stato, lasciava cadere la refurtiva in terra e si dava a precipitosa fuga, unitamente al complice. Il COTUGNO, immediatamente riconosciuto, veniva rintracciato presso la propria abitazione, da dove si dava alla fuga correndo sui tetti delle vicine abitazioni; ne nasceva un rocambolesco inseguimento sui tetti, fra gli agenti ed il COTUGNO, che terminava in via Caprera, nei pressi del Cimitero. La refurtiva veniva recuperata e risultava appartenere al furto perpetrato in data 04/09/2015 presso la citata scuola, quando ignoti malfattori, dopo essersi introdotti all’interno della medesima scuola ed aver asportato ingente quantitativo di materiale informatico ed elettronico, appiccavano un incendio che ha reso l’istituto inagibile, costringendo gli organi preposti a ritardare la normale apertura dell’anno scolastico.

Per quest’ultimo avvenimento il COTUGNO veniva denunciato in stato di libertà, in quanto il furto risultava essere di lieve entità, mentre per quanto concerne il danneggiamento aggravato della scuola Media Padre Pio, per il quale il COTUGNO risulta essere indagato, si resta in attesa di ulteriori risultanze investigative. Il COTUGNO, dopo le formalità di rito, veniva associato presso la Casa Circondariale di Foggia, a disposizione della competente A.G..

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