Con un comunicato stampa, il sindaco Franco Metta annuncia l’intenzione di chiedere la proroga del pagamento dei contributi previdenziali per gli agricoltori: tutto ciò attraverso un apposito ordine del giorno da approvare in Consiglio comunale, a causa dei ritardi nella corresponsione dei premi Pac 2015. Raccogliendo un atto simile promosso dal primo cittadino di Terlizzi, anche Cerignola proporrà il rinvio da indirizzare al Ministero del Lavoro, all’Inps e all’Ispettorato per l’Agricoltura.

A seguito della nuova PAC 2014/2020, l’AGEA non ha ancora provveduto alla fissazione e creazione dei titoli ordinari, previsti per il 30 settembre 2015. Il premio PAC dell’anno 2015 sarà pagato agli aventi diritto per l’annualità con forte ritardo. Questo pregiudicherà ulteriormente la già grave condizione di crisi economica in cui versa il mondo agricolo, devastato da una politica fiscale iniqua per l’IMU su terreni e fabbricati agricoli, dal prezzo di vendita delle produzioni agricole particolarmente basso e dalle mille sofisticazioni impunite nel settore agro-alimentare.

Raccogliendo l’invito del Sindaco di Terlizzi e facendolo mio, proporrò al prossimo Consiglio comunale di approvare un identico ordine del giorno da indirizzare al Ministro del Lavoro, all’INPS ROMA e all’Ispettorato per l’Agricoltura,con il quale chiedere una congrua proroga del pagamento delle rate in scadenza dei contributi previdenziali a carico dei coltivatori diretti e degli otd. Ovviamente senza maggiorazione alcuna. Le rate da prorogare sono quelle in scadenza il 16 novembre, il 16 dicembre e il 18 gennaio. Insieme al Comune di Terlizzi, e a quanti vorranno recepire il medesimo ordine del giorno, potremmo, in caso di positivo riscontro presso il Ministero del Lavoro, avere positive ricadute sul comparto agricolo del nostro territorio.
Franco Metta