Lo sfruttamento della manodopera clandestina e l’attività organizzata di reclutamento illecito di lavoratori è un fenomeno particolarmente diffuso nella provincia di Foggia, in considerazione della massiccia richiesta di manovalanza da impiegare, in particolari periodi dell’anno, nella raccolta dei frutti della terra. Nella prospettiva di rafforzare l’azione di contrasto al lavoro irregolare, il 28 settembre scorso è stato istituito presso la Procura della Repubblica di Foggia un nuovo pool di area specialistica composto da due magistrati, coordinati direttamente dal Procuratore della Repubblica.

Il nuovo pool accentra i procedimenti in corso ed in divenire sul “caporalato” ed ha competenza esclusiva sui rapporti tra il fenomeno e la criminalità organizzata, nonché sullo sfruttamento dell’immigrazione clandestina. Numerosi accertamenti sono già in corso finalizzati al monitoraggio degli eventi ed all’acquisizione degli elementi di prova.

Il pool, composto dai pm Dominga Petrilli e Francesco Diliso, è coordinato direttamente dal procuratore Leonardo Leone de Castris che ha a disposizione una trentina di uomini della polizia giudiziaria. La zona del foggiano tradizionalmente interessata dal fenomeno del caporalato è quella Sub garganica e di Cerignola, a maggiore vocazione agricola.

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  • famelico

    Visto che qualcuno finalmente si muove,consiglierei al magistrato e al pull di cominciare dalla zona industriale di Cerignola (che assomiglia sempre di più a una base lunare dei film di fantascienza) con grosse attività di proprietà di notissimi pregiudicati conosciuti da tutta la magistratura pugliese e dalla metà delle case circondariali sparse sul territorio italiano.