Nel quarto turno del campionato di Promozione, l’Audace Cerignola fa visita al Modugno: i gialloblu vanno alla ricerca della quarta vittoria di fila, in questo primo scorcio di stagione. Il successo casalingo di una settimana fa con il Real Noci ha già proiettato gli ofantini al comando solitario della classifica: troppo poco per emettere sentenze certe è vero, tuttavia è indubbio che la partenza abbia rispettato le attese. E’ un Cerignola che non ha mutato sostanzialmente pelle, nel passaggio dalla Prima categoria al secondo torneo regionale: una squadra che comanda sempre le operazioni di gioco e detiene una difesa a prova stagna; tante occasioni da rete create e, finora, ben poche sofferenze. A voler essere un po’ troppo pignoli, forse i ragazzi di Gallo stanno concretizzando poco, in virtù delle opportunità prodotte negli ultimi sedici metri: la sostanza però non cambia, ed anche in assenza di vistose goleade, l’importante è portare a casa tre punti, secondo un adagio dei vecchi saggi del pallone, i quali affermavano che fosse meglio vincere cinque partite per 1-0 invece che una sola per 5-0. Tra le note liete di queste prime sfide, c’è sicuramente la vivacità ed il dinamismo sulle corsie esterne: tra i migliori in campo del precedente impegno c’è Marco Monopoli, con il 18enne che convince sempre più per capacità e qualità, essendosi fin da subito ben integrato nel gruppo, pur essendo uno dei nuovi arrivati. Col rientro di Giuseppe Grieco, il tecnico cerignolano ha a disposizione l’intera rosa e, con molta probabilità, lascerà immutato l’undici iniziale. Unico ballottaggio tra Flavio Amoruso e Morra in avanti, con quest’ultimo che scalpita per tornare a marcare il tabellino con regolarità: la sua potenza potrebbe essere utilizzata dal 1′, per scardinare una annunciata retroguardia molto chiusa.

Il Modugno è iscritto al campionato come Nuova Molfetta: in estate infatti i baresi hanno rilevato il titolo dagli adriatici ma, come da prassi in questi casi, nella documentazione ufficiale -per la corrente stagione- portano ancora la vecchia dicitura societaria. Sono 4 i punti conquistati dalla compagine guidata da Mongelli, tutti in trasferta: vittoria a Bitritto all’esordio e pari nello scorso turno a San Marco, mentre in casa è arrivato lo stop per mano dello Sporting Ordona. Un buon duo d’attacco (la coppia Pizzuto-Romito), un portiere affidabile (Colagrande) ed una ampia infornata di giovani promesse locali, per l’obiettivo che ovviamente è una salvezza senza troppi sussulti. Calcio d’inizio sul sintetico del “Palmiotta” alle ore 15.30, con direzione di gara affidata al sig.Daddato, della sezione di Barletta.

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