Continuano imperterriti i controlli antidroga a Cerignola, da parte degli uomini del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, agli ordini del Vice Questore Aggiunto Loreta COLASUONNO, coadiuvati da pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce e da unità cinofile antidroga della Questura di Bari. Nel primo pomeriggio dello scorso 7 ottobre, i poliziotti perquisivano l’abitazione di DIPILATO Giuseppe, giovane già con precedenti di polizia, nel corso della quale rinvenivano circa 14 gr. di hashish, due semi di marijuana, un biglietto manoscritto riportante alcuni nominativi e relative somme di denaro. Il DIPILATO dichiarava che la sostanza rinvenuta era la sua e la utilizzava per uso personale. L’attenzione dei poliziotti ricadeva su un mazzo di chiavi che trovavano occultate dietro un televisore, delle quali il DIPILATO non sapeva dare alcuna spiegazione, dichiarando di non sapere a chi appartenessero e cosa aprissero. Immediate indagini permettevano di appurare che il DIPILATO era solito recarsi in un appartamento al piano terra, sito in Via San Leonardo nr. 57, zona in cui era stato notato un andirivieni di giovani dediti all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti; pertanto, i poliziotti decidevano di recarsi presso quell’abitazione, unitamente al DIPILATO, in modo da provare le chiavi rinvenute. La caparbietà dava i suoi frutti in quanto, all’interno della predetta abitazione, aperta passando da un ingresso secondario con una delle chiavi presenti nel mazzo rinvenuto, in diversi ambienti della casa, si rinveniva:

  • sostanza stupefacente del tipo cocaina pari a gr. 417;
  • sostanza stupefacente del tipo marijuana pari a gr. 220;
  • sostanza stupefacente del tipo hashish pari a Kg. 1,36;
  • 2 bilancini di precisione;
  • 3 lame utilizzate per il taglio;
  • Sostanza da taglio del tipo locaina ;
  • Diverso materiale per il confezionamento.

dipilato giuseppeTutta la sostanza rinvenuta, se immessa sul mercato della droga, avrebbe fruttato all’incirca trentamila euro. Dopo le formalità di rito, il DIPILATO veniva accompagnato presso la Casa Circondariale di foggia, a disposizione dell’A.G. procedente.

Nella mattinata dei ieri, inoltre, lo stesso personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cerignola, si recava presso l’abitazione di G. G. col fine di effettuare una perquisizione domiciliare, avendo avuto notizia di un’intensa attività di spaccio nei pressi della medesima.

Durante la perquisizione, i poliziotti rinvenivano, dapprima, occultata in un vaso sul balcone della cucina, 3 cimette di  sostanza stupefacente del tipo marijuana. La perquisizione, estesa a tutta l’abitazione consentiva di rinvenire, altresì, grazie all’ausilio dell’unità cinofila antidroga, la somma di euro 3550, in banconote da 50 euro, impregnate di sostanza stupefacente, ritenute frutto dell’attività di spaccio, pertanto sottoposte a sequestro probatorio. Appositamente richiesto, il G. dichiarava di non avere alcuna cantina o ripostiglio a disposizione. Invece, anche questa volta, si rinveniva un mazzo di chiavi che apriva un ripostiglio, pertinenza dell’abitazione del G., ove erano occultati ulteriori 300 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana.

Anche per questi il P.M. di turno disponeva l’accompagnamento presso la Casa circondariale di Foggia, dove vi rimaneva a disposizione.

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