ROMA – La giornata di ieri è stata caratterizzata dal passaggio sull’Italia di un ciclone mediterraneo responsabile di una fase di maltempo intenso che ha portato precipitazioni torrenziali, locali nubifragi, vento forte e mareggiate specie al Centro Sud: anche la Puglia ha risentito in particolar modo del passaggio di questa perturbazione, con soprattutto il Salento che è stato flagellato da fenomeni anche di forte intensità che hanno provocato non pochi danni.

Il maltempo, infatti, ha portato con sé, non solamente pioggia battente, con accumuli che sulla Puglia hanno raggiunto fino gli 83.3 mm a Cerfignano, nel Leccese, ma anche forte vento, responsabile dei maggiori danni che si sono concentrati soprattutto in Salento, dove gli alberi sono stati abbattuti e scaraventati sulle auto in sosta, mentre una tromba d’aria o più probabilmente un downburst hanno fatto crollare il tetto di una stazione di servizio a Melpignano, in provincia di Lecce.

Non solo vento e pioggia però: a Marina di Alliste un chiosco sulla spiaggia ha preso fuoco dopo essere stato colpito da uno dei tanti fulmini che sono caduti sulla zona. Ora il ciclone mediterraneo si sta muovendo rapidamente verso i Balcani lasciando dietro di sé solo del residuo maltempo con piogge sparse che ancora nelle ore diurne interesseranno il Sud Italia ed in particolare la Puglia in un contesto di generale miglioramento.

Tratto da giornaledipuglia.com – 12 ottobre 2015