Grande serata di basket al paladileo ieri sera. Di fronte all’Olimpica ed al suo splendido pubblico c’era la corazzata Juve Trani. Tutti gli ingredienti per una grande serata erano presenti. Pubblico immenso, squadra ospite con intenzioni di riscatto dopo la battuta di arresto casalinga contro Nardò, ragazzi di casa con la voglia di tentare l’impresa contro una delle favorite del torneo. In realtà parte in sordina l’Olimpica, un po’ in soggezione verso la più quotata Juve Trani. Liso fa la voce grossa e i locali sembrano piuttosto lenti e macchinosi con Bacchini e Spud walker ad arginare l’ottimo inizio degli ospiti. Primo quarto in netto vantaggio per i tranesi. La musica non cambia molto nel secondo quarto, l’Olimpica appare impacciata con alcuni giocatori che sbagliano tiri apparentemente facili, Trani tenta di scappare con de la cruz e Preite. Si rimane sotto nel punteggio con i soliti Bacchini e Walker (una sicurezza sotto le plance) a tenere botta in attacco. Gesmundo varia spesso la modalità difensiva e tenta di mandare in confusione l’attacco Tranese che prontamente reagisce e controlla la gara. Finisce il terzo quarto con l’Olimpica sotto di 12.

L’ultimo quarto dell’Olimpica però sfiora la perfezione. La voglia di vincere è tanta, Gesmundo predica concentrazione e applicazione. La partita è ancora lì. E a volte basta uno sguardo, una pacca sulla spalla o non si sa quale elemento magico possa intervenire in alcune gare. Il paladileo lo sa bene, ne ha vissute di rimonte clamorose dell’Olimpica in questi anni, lo sa e aspetta. E così, anche questa volta il miracolo avviene. L’Olimpica si mette a giocare in un modo fantastico, tutto ciò che si è provato nelle intense sedute di allenamento riesce alla perfezione. Si difende con una grinta felina. Il Trani va in affanno. Si rosicchia punto su punto, il paladileo sente l’odore del sangue e si trasforma in una bolgia. Romano arma la mano ne infila tre di bombe e a quella del pareggio il paladileo deflagra. Ora l’inerzia è tutta dalla parte dei ragazzi Cerignolani. Non si sbaglia più nulla. Il ferro sputa due tentativi da tre di Delacruz e Onetto. Il segno del destino, il segno della resa. Bacchini, Degiorgio e Spud Walker aiutano efficacemente a portare a casa la vittoria consentendo all’Olimpica di segnare 32 punti nell’ultimo quarto lasciandone 17 agli avversari.

Una Olimpica bellissima nell’ultimo quarto, quanto impacciata e lenta negli altri. La luce si vede ma il lavoro da fare è ancora tanto. Piedi per terra, dedizione testa e concentrazione ci sono, il campionato è appena cominciato, l’Olimpica c’è.

OLIMPICA ECOLAV FERTECH 75 JUVE TRANI F.LLI LOTTI 68

Barreiro 9, Bacchini 17, Romano 19, Degiorgio 9, Spud Walker 15, Altamura 6, Colapietro, Vuovolo, Mansi, Okon. ALL: Gesmundo.

CLASSIFICA ALLA QUARTA GIORNATA

Sunshine Bk Vieste, Diamond Foggia, Libertas Altamura 8; Webbin Angel Manfredonia, Nuova Pallacanestro Nardò, Allianz Udas Cerignola, Adria Bari 6; JuveTrani, Olimpica Bk Cerignola, Cestistica Ostuni 4; Valentino Castellaneta, Action Now! Monopoli 2; Bk Fasano, Francavilla, Virtus Ruvo di Puglia, New Basket Lecce, Invicta Brindisi 0.

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