SIA

«Accolte le dimissioni dell’Amministratore della SIA, Arch. Francesco Vasciaveo», quindi «nominato il nuovo organo di direzione degli impianti consortili per la gestione dei rifiuti. Si passa dal “plenipotenziario” Amministratore Unico  ad un Consiglio di Amministrazione a tre». Questo l’annuncio del capogruppo di maggioranza Loredana Lepore, che svela anche i nomi delle figure a capo dell’azienda. «Presidente un docente del Politecnico di Bari, l’Ingegnere Giuseppe Devenuto, consiglieri l’Ingegnere Nicola Iungo e il Dott. Commercialista Rocco Lisi. A breve la nomina del Direttore Generale della SIA, già individuato nella persona dell’Arch. Donato Capacchione».

La decisione, e il cambio di rotta, non risulta unanime al tavolo del consorzio. Infatti oltre il si dei Sindaci dei Cinque Reali Siti, la proposta «non ha trovato l’adesione dei tre Sindaci dei Comuni della Bat, poco propensi evidentemente ad un rapido cambio di rotta», commenta la Lepore.

«Era urgente e indispensabile cambiare la struttura manageriale dell’azienda – ha dichiarato la neo Capogruppo -, prima per salvaguardare i circa 300 dipendenti e poi per aspirare ad un servizio di raccolta e gestione dei rifiuti più efficiente e virtuoso. Condivisa anche la decisione di informare la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti sulle criticità individuate dalla KPMG».

Il cambiamento ai vertici SIA tuttavia non modificherà alcune situazioni problematiche. Tra queste l’annoso problema del deficit economico, così come lo “spazio” per i rifiuti, considerata la saturazione imminente del V lotto. Al nuovo CdA il compito di reperire fondi, innanzitutto, e di rattoppare situazioni pesanti, non ultima il “dove andare a buttare i rifiuti”. Al Sindaco e all’Amministrazione quello di spiegare i motivi dell’aumento “prossimo” della TARI.

  • RINO

    Bene….il tanto atteso momento di METTA di amministrare il Comune principalmente per l’aver sostenuto e portato avanti in questi anni il grande e pericoloso problema dell’inquinamento dovuto ai rifiuti della discarica a cielo aperto distante poco meno di 2 kilometri dalla città, nonchè, dei famosi inceneritori dei borghi limitrofi(cavalli di battaglia delle sue campagne elettorali), è giunto finalmente al vaglio e all’ attenzione di tutti i cittadini cerignolani!
    Certo, i mesi dalla sua elezione non sono molti ed il tempo per rimettere a posto le cose dovrà averlo indubbiamente, ma dovrà avere molta più attenzione al riguardo proprio per l’aver sostenuto per anni la sua posizione contraria all’amministrazione o gestione dei rifiuti.
    Noi tutti ci auguriamo e pretendiamo chiarezza e trasparenza in merito è perchè trattasi di fondamentale importanza per la salute pubblica è perché le tasche dei contribuenti si sono svuotate già abbastanza a favore dei precedenti amministratori diretti ed indiretti del RIFIUTO URBANO ED EXTRAURBANO!!!
    La TARI aumentata è già un pesante punto a suo sfavore visto che aveva precedentemente assicurato un riordino e gestione più congeniale, migliorativa tendente alla differenziata, al fine di ottenere un minore aggravio sulle tasse comunali per la nettezza urbana!!!
    Non ci deluda anche lei Sindaco METTA, ci dia dimostrazione delle sue buone capacità al cambiamento propositivo di un futuro migliore per il flagellato paese oramai terra di nessuno!!!