Il progetto della Regione Puglia – Asse III ‘Inclusione sociale’ del POR Puglia FSE 2007-2013 è stato premiato come miglior programma di Inclusive Growth attraverso l’integrazione sociale nella fase finale di RegioStars 2015, onorificenza dalla Commissione europea che mette in luce i migliori progetti regionali finanziati dai fondi della politica di coesione europea. La cerimonia si è svolta lo scorso martedì 13 ottobre presso la Salle Henry le Boeuf di Palazzo Bozar di Bruxelles alla presenza di Corina Cretu, Commissario europeo per la politica regionale e dell’onorevole Lambert van Nistelrooij. A rappresentare la Regione Puglia, Sebastiano Leo, assessore regionale al Diritto allo studio, alla Formazione e al Lavoro.

DSCF6891Oltre 4 mila progetti, 120 mila ragazzi coinvolti, 7 mila docenti aggiuntivi e 3 mila amministrativi per un ammontare di risorse che superano i 165 mila euro.  Questi i numeri di Diritti a scuola, progetto regionale con l’obiettivo di contrastare in maniera sostanziale la dispersione scolastica, ridotta dal 30,4% al 19,5% in soli nove anni, e frutto di una serie di accordi stipulati tra MIUR e la Regione Puglia già dal 2009, sotto la Giunta regionale dell’ex Presidente, Nichi Vendola.

Il programma è nato con l’obiettivo di favorire il successo scolastico attraverso l’utilizzo di metodologie innovative mirate all’insegnamento dell’italiano, della matematica e delle scienze insieme a costanti attività di sostegno psicologico e all’orientamento scolastico e professionale.

Le parole dell’eurodeputato Elena Gentile «La Puglia che ha cura delle persone riceve un prezioso riconoscimento alle sue politiche. Promuovere il capitale umano offrendo occasioni di sviluppo delle competenze significa mettere in moto quell’“ascensore sociale” oggi precluso a moltissimi cittadini. Significa anche realizzare la più importante “infrastruttura” capace di mettere in moto le comunità, soprattutto nel mezzogiorno d’Italia. Abbiamo consegnato un modello di comunità attenta all’innovazione, che mette a valore le persone, i loro diritti, la loro dignità. La Puglia è tra le regioni del Mezzogiorno che meglio ha saputo interpretare i diversi driver comunitari per l’utilizzazione delle risorse dei fondi per lo sviluppo e la coesione. Il vero marchio di qualità dell’esperienza di governo che oggi mi onoro di rappresentare nel Parlamento Europeo».

L’assessore regionale Sebastiano Leo «Siamo molto contenti, questo premio costituisce una grande soddisfazione per chi ci ha creduto fino in fondo. La scuola era e resta prioritaria nell’agenda politica del governo pugliese e posso affermare con certezza che il progetto continuerà anche in futuro. L’Unione europea ha deciso di premiare l’impegno e i numeri reali che si sono registrati in questi anni di attività di Diritti a scuola».