Un’ora di sofferenza, ridotto in inferiorità numerica e sotto di un gol: nell’ultima mezzora invece, orgoglio e grande forza d’animo. E’ la sintesi dell’Audace Cerignola di oggi, che conquista la sesta vittoria di fila in Promozione, espugnando 1-2 il terreno del Polimnia. E’ quasi emergenza in difesa per Gallo, costretto a rivedere radicalmente la formazione: fuori causa Matera e Ciano, la retroguardia è composta da Angelo Colucci, Colangione e Borrelli, oltre a Marinaro fra i pali; Pensa affianca Daniele Amoruso in mediana, sulle fasce Russo e Sebastiano Colucci; grandi novità anche in attacco, con Giuseppe Grieco, Flavio Amoruso e Lasalandra nel tridente. Il Polimnia parte molto aggressivo, volendo dimostrare che il cambio in panchina sia servito a dare una scossa: al 5′ i rossoverdi passano fra le polemiche con Semeraro, il quale gira in rete (probabilmente di mano) un corner di Montecasino; immediate le proteste ospiti per un gol che -sinceramente- lascia molti dubbi sulla sua regolarità, ma le rimostranze restano vane. Il Cerignola prova a reagire immediatamente: Daniele Amoruso dalla distanza vede sporcarsi in angolo la conclusione, poco dopo l’omonimo Flavio di testa manda a lato. Gli ofantini cercano di imbrigliare i baresi col palleggio, inceppandosi però negli ultimi sedici metri, mentre il Polimnia si chiude in difesa e prova a vivere di rendita sul vantaggio. Lasalandra centra per Amoruso, il cui colpo di testa è debole ma comunque crea qualche patema a Serrano; non riuscendo spesso ad arrivare in area, la soluzione potrebbe arrivare da lontano: ci prova Grieco su punizione, poi lo stesso centrocampista non arriva in tempo su invito di Lasalandra, a pochi passi dalla porta.

Seconda frazione: Pensa verticalizza per Lasalandra, che calcia sull’esterno della rete. Gallo inserisce i cavalli di razza Morra e Dipasquale per Angelo Colucci e Giuseppe Grieco, eppure i gialloblu sono nervosi e frenetici: tutto sembra mettersi per il peggio quando Borrelli (61′) viene espulso per qualche parola di troppo all’indirizzo del secondo assistente. Ad un passo dal baratro, l’Audace si scuote (dentro anche Schiavone per Pensa) ed inizia a macinare intensità ed occasioni: Lasalandra effettua un traversone per Morra, colpo di testa a Serrano immobile, ma è il palo a negare la gioia della marcatura. Come amava citare Liedholm, a volte si gioca meglio in dieci che in undici: al 66′ splendido Dipasquale nel difendere palla a metà campo e lancio verso Morra, che dopo il rimbalzo trafigge con un bellissimo destro a scavalcare il portiere di casa. La capolista insiste ed ottiene un penalty (intervento scomposto di Azzariti su Flavio Amoruso): Dipasquale però scivola sul piede d’appoggio al momento del tiro e la sfera si perde alta. Il capitano si fa perdonare appena due minuti dopo, è il 73′, quando si fionda sul secondo palo a scaraventare in rete l’imbeccata di Lasalandra, scatenando la fragorosa esultanza dei tifosi. Contatto dubbio tra Schiavone ed un barese in area, il signor Spina (assolutamente pessima la sua direzione, in seguito anche il Polimnia recriminerà per un rigore) lascia correre. Finale convulso: Marinaro è sicuro sul calcio franco di Azzariti, nell’ultimo di recupero Amoruso manca il tris, per la parata di Serrano. Il triplice fischio sa di liberazione, per un Cerignola che con un carattere d’acciaio resta a punteggio pieno ed anzi allunga a +4 sul Reali Siti. Giovedì andata degli ottavi di coppa Italia con l’Ascoli Satriano, poi, sempre al “Monterisi”, ancora un derby col Canosa per continuare a volare.

POLIMNIA-AUDACE CERIGNOLA 1-2

Polimnia: Serrano, Comes (74′ Antonicelli), Romanazzi, Barbati, Azzariti, Zaccaro, Pellegrini, Ritoli (79′ Benedetti), Caruso, Montecasino (42′ Fiume), Semeraro. A disposizione: Indiveri, Carusi, Catalucci, Odorino. Allenatore: Francesco Di Spirito.

Audace Cerignola: Marinaro, Russo, Colucci S., Colucci A. (55′ Morra), Colangione, Borrelli, Amoruso D., Pensa (62′ Schiavone), Amoruso F., Lasalandra, Grieco Giuseppe (55′ Dipasquale). A disposizione: Vurchio, Conte, Monopoli, Ciano. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 5′ Semeraro (P), 66′ Morra, 73′ Dipasquale.

Ammoniti: Comes, Barbati, Azzariti, Montecasino (P); Colucci S., Colangione (AC). Espulso: al 61′ Borrelli (AC) per proteste nei confronti del secondo assistente.

Angoli: 6-5. Fuorigioco: 3-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Note: Dipasquale (AC) calcia alto un rigore al 71′.

Arbitro: Spina (Barletta). Assistenti: Gambarrota (Barletta)-Rampino (Lecce).

CLASSIFICA ALLA SESTA GIORNATA

Audace Cerignola 18; Reali Siti 14; Madre Pietra Apricena 11; Monte Sant’Angelo, Modugno (ex Nuova Molfetta), San Marco 10; Ascoli Satriano, Virtus Bitritto, Canosa, Fortis Altamura, Sporting Ordona 8; Rinascita Rutiglianese, Real Noci 7; Giovinazzo 5; Polimnia, Quartieri Uniti Bari 0.

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  • Gigi

    Grande cuore gialloblù ??????