I temi che riguardano il settore agricoltura, specie nel segmento del grano, dal neolitico ad oggi sono stati sempre importanti e, in questi giorni, al centro di due eventi che hanno interessato la nostra città lo scorso fine settimana. Il primo si è tenuto presso l’auditorium dell’Istituto Tecnico Agrario “Pavoncelli”, diretto da Pio Mirra, in occasione della giornata mondiale dell’agricoltura: il tema scelto quest’anno è stato “protezione sociale e agricoltura per spezzare il ciclo della povertà rurale”. L’evento ha visto la presenza delle autorità, col comune rappresentato dall’Assessore alle attività produttive Pia Zamparese, il Gal dal suo Presidente Valerio Caira, la Provincia di Foggia con il Vicepresidente Cusmai, la Regione con l’Assessore Leonardo Di Gioia. Nel suo intervento il Dirigente Mirra ha sottolineato quanto sia “importante affrontare il tema della sicurezza alimentare, intesa come diritto all’alimentazione, in un’ottica di prospettiva. Nel 2050 la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi di persone con quasi tutta la crescita a carico dei paesi in via di sviluppo. Continuerà, inoltre, il processo di urbanizzazione, che ha visto negli ultimi 50 anni 800 milioni di individui abbandonare le aree rurali. Nel 2050 circa il 70% della popolazione mondiale vivrà nelle città, contro il 50% di oggi. Il processo di urbanizzazione determinerà cambi significativi delle diete, con diminuzione della quota di cereali e alimenti di base e aumento di ortaggi, frutta, carne, pesce e prodotti lattiero-caseari, tutti alimenti più nutritivi, ma anche più dispendiosi in termini di risorse naturali necessarie per produrli”. E’ intervenuta anche la vicepresidente della commissione parlamentare Anticontraffazione, l’on. Colomba Mongiello, che ha precisato: “Nella distribuzione gli sprechi si riferiscono soprattutto al cibo rimasto invenduto a causa di standard qualitativi ed estetici e di strategie di marketing e per il consumo gli sprechi sono dovuti principalmente all’eccedenza delle porzioni servite, alla sovrabbondanza degli alimenti acquistati non consumabili entro la scadenza e alla difficoltà di interpretare correttamente le indicazioni di conservazione fornite dall’etichetta. Dati precisi su questo non ce ne sono così come le normative che regolano tali sprechi, e bisogna condurre un’ampia battaglia per salvaguardare i nostri prodotti”.

Un secondo, e altrettanto significativo, evento si è svolto presso il Polo Museale Civico,20 Ottobre 2015_La Civilta'Del Grano nella serata di venerdì, con la presentazione del libro “La Civiltà del Grano nella Daunia, dal Neolitico ai Giorni Nostri”; l’autore, Savino Defacendis, ha tracciato un percorso della nascita di questo aspetto della vita contadina dal secolo scorso fino ai giorni nostri, mettendo in evidenza il rapporto uomo-grano e come questo abbia condizionato e non poco la vita di intere popolazioni. Nel corso del suo intervento è stato supportato da fotografie sulle diverse realtà in cui si è sviluppato fra Cerignola e la Provincia di Foggia. La presentazione era inserita nell’ambito della edizione invernale di “Tè con l’Autore”, la serie di appuntamenti che nel corso dell’estate ha riscosso notevoli consensi e che proseguirà nelle prossime settimane per raccontare storie e fatti che hanno segnato la cultura del nostro paese.