Arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Bari sei individui accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo gli inquirenti gli arrestati sono responsabili di una fiorente attività di spaccio nei quartieri Madonnella e Carrassi. Tra i destinatari del provvedimento cautelare, quattro in carcere e due agli arresti domiciliari, ci sono spacciatori di professione, ma anche due uomini insospettabili, che avevano il ruolo di detenere lo stupefacente.

Vari i tipi di sostanza stupefacente piazzata, dalla cocaina all’hashish e marijuana, con centinaia di cessioni contestate al gruppo di pusher, la cui clientela si è rivelata estremamente diversificata: operai, imprenditori, studenti, minorenni e ma anche professionisti. Prezzi che variavano da 40 euro per una dose di cocaina a 10 euro per una di marijuana. Il tutto fruttava circa seimila euro al giorno. Come è emerso dalle indagini, tra spacciatori ed acquirenti esisteva oramai un rapporto di consolidata fiducia, tanto che sia gli uni che gli altri, durante le «ordinazioni» non facevano mai esplicito riferimento alla droga, bensì utilizzavano frasi criptiche: «portami le birre», «apparecchia per gli amici».

In manette sono finiti Marco Tempesta, 26 anni, sorvegliato speciale; Nicola Palermo, 21 anni; Davide De Giosa, 26 anni; Emanuele Bevilacqua, 19 anni; Giuseppe Ottomano, 56 anni; Domenico Ardito, 51 anni, tutti dimoranti nel quartiere Madonnella di Bari.

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