E’ un gol in zona Cesarini di capitan Dipasquale a dare la vittoria all’Audace Cerignola, nella settima giornata di Promozione: il Canosa si arrende di misura 2-1, dopo aver trovato il vantaggio e confermando di essere in netta crescita. Gallo sorprende tutti all’annuncio delle formazioni: tutti i quattro attaccanti in campo, con il varo di un 4-2-3-1 spiccatamente offensivo; Dipasquale riferimento avanzato sorretto da Morra-Lasalandra-Flavio Amoruso, c’è il ritorno di Ciano in difesa e Monopoli sulla destra, in luogo di Russo. Parte bene la formazione di casa: al 4′ bel fraseggio Amoruso-Lasalandra, il quale mette Morra davanti al portiere avversario, ma la conclusione è sballata. Lo stesso ariete inaugura la serie di pali centrati dagli ofantini sugli sviluppi di un angolo, causato dall’intervento di Camerino sulla botta dell’ex Vieste pochi istanti prima. Il Canosa, nel classico 4-4-2 disegnato da Scaringella, sbanda un po’ ma è schierato molto bene a zona e, col passare dei minuti, inibisce le fonti di gioco cerignolane, che bene avevano fatto in precedenza con un giro palla rapido e di prima. I rossoblu prendono coraggio e la prima avvisaglia arriva da Ardito che spara alto da posizione defilata; Lasalandra salta in area Abruzzese, che nel ricadere tocca la sfera con un braccio, ma l’arbitro molfettese Scaraggi non ravvisa gli estremi per la massima punizione. Fuochi d’artificio nel finale di tempo: Marinaro si supera con un riflesso felino sul colpo di testa ravvicinato di Palmitessa, nel capovolgimento di fronte Morra incoccia il montante, su cross di Lasalandra. Nell’unico minuto di recupero concesso, gli ospiti passano con Coppola, che su lancio a sventaglio di Cellamaro sbuca alle spalle di Colucci ed in diagonale batte Marinaro.

Tutti gli effettivi della panchina gialloblu si scaldano all’intervallo: al 47′ Dipasquale angola troppo col destro ed il conto dei legni si aggiorna a tre; il numero nove poi sciupa una favorevolissima occasione solo davanti a Camerino, ed in tribuna serpeggia l’idea che sia una sfida stregata. Dentro Russo per Monopoli ed il cambio conferisce nuova vivacità al Cerignola: minuto 64, Morra fa tutto da solo partendo da destra, accentrandosi e facendo partire un sinistro che beffa Camerino, forse coperto al momento del tiro (Canosa momentaneamente in dieci per l’infortunio ad Ardito). Raggiunta la parità, l’Audace si lancia in avanti a testa bassa, con il subentrato Giuseppe Grieco e Russo a mancare il bersaglio: il Canosa non rinuncia affatto a giocarsela, anche se ora si esprime essenzialmente di rimessa. Colucci centra per Morra, la cui deviazione in spaccata è a lato: poi, seconda protesta foggiana per il tocco di mano in area di Zitoli, ma Scaraggi è inflessibile e lascia correre. Da questo episodio trascorre un giro di lancette (86′), quando Colucci batte col mancino una punizione sull’out destro: Morra rimette lo spiovente al centro, dove Dipasquale di testa da pochi passi insacca, scacciando via ansie e preoccupazioni. Si chiude con l’espulsione per proteste del canosino Iacobone e con gli avversari che ricevono l’onore delle armi, in un derby dell’Ofanto vivace ed appassionante. L’Audace resta al comando a punteggio pieno, per la decima vittoria fra campionato e coppa Italia: domenica prossima c’è la trasferta a Giovinazzo, battuto 3-1 a San Marco.

AUDACE CERIGNOLA-CANOSA 2-1

Audace Cerignola: Marinaro, Monopoli (57′ Russo), Colucci S., Ciano, Colangione, Amoruso D., Amoruso F. (70′ Grieco Giuseppe), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra (91′ Colucci A.), Morra. A disposizione: Vurchio, Grieco Gabriele, Fiorino, Pensa. Allenatore: Massimo Gallo.

Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Iacobone, Coppola (66′ Caputo), Cellamaro, Ardito (65′ Lomuscio), Palmitessa (56′ Losito), Lombardi. A disposizione: De Blasio, Abruzzese V., Curci, Fusiello. Allenatore: Giuseppe Scaringella.

Reti: 46′ pt Coppola (C), 64′ Morra, 86′ Dipasquale.

Ammoniti: Ciano, Schiavone (AC); Losito (C). Espulso: al 95′ Iacobone (C) per proteste.

Angoli: 7-3. Fuorigioco: 5-2. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Scaraggi (Molfetta). Assistenti: Fracchiolla-Ostuni (Bari).

CLASSIFICA ALLA SETTIMA GIORNATA

Audace Cerignola 21; Reali Siti 17; San Marco 13; Fortis Altamura, Sporting Ordona, Madre Pietra Apricena, Ascoli Satriano 11; Rinascita Rutiglianese, Monte Sant’Angelo, Modugno (ex Nuova Molfetta) 10; Virtus Bitritto, Real Noci, Canosa 8; Giovinazzo 5; Polimnia 1; Quartieri Uniti Bari 0.

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  • Luigi Filippo Borbone

    E’ veramente forte il CERGNOLA !!!!!!