Inusuale posticipo per l’Audace Cerignola, che giocherà a San Pio (ore 17.30) contro il Giovinazzo per l’ottava giornata di Promozione: la decisione è stata presa dalla Figc Puglia, che ha ufficializzato l’impianto sito nella ex Enziteto come campo da gioco dei prossimi avversari degli ofantini, altrimenti costretti a giocare nella cittadina barese ma in assenza di pubblico, perché le tribune del “Depergola” sono inagibili. Evitato dunque il pericolo di giocare su un rettangolo in terra battuta, ma con la novità di giocare nel pomeriggio e sotto i riflettori. La formazione di Massimo Gallo non conosce ostacoli in questa prima parte di stagione, avendo riportato solo vittorie sia in campionato che in coppa e tenendo un ritmo finora insostenibile per le avversarie. L’aspetto maggiormente positivo è rappresentato dal fatto che l’Audace non è solo spettacolo e goleade, ma anche determinazione ed estrema fiducia nei propri mezzi, anche quando le cose sembrano andare storte. E’ successo nelle ultime due sfide con Polimnia e Canosa, con i gialloblu che hanno rimontato dallo svantaggio ovviando a situazioni sfavorevoli, come inferiorità numerica o sfortuna (vedasi i tre pali colpiti nel derby di domenica scorsa). Chiunque entra in campo dà il massimo per la maglia, alla ricerca di vittorie che esaltino calciatori e tifosi, per proseguire la scalata verso i palcoscenici che competono al blasone della società. Chissà se il tecnico ofantino riproporrà il modulo assai spregiudicato visto contro il Canosa, con la presenza di tutti i quattro attaccanti dal 1′: certamente il cambio di passo conferito da Russo contro i rossoblu verrà premiato con una maglia da titolare, invece in difesa si attendono buone nuove sulle condizioni di Matera, dopo che Ciano è tornato al suo posto.

Così come accaduto a Polignano, il Cerignola affronterà in trasferta una squadra fresca di cambio in panchina: Savoni ha rassegnato le dimissioni dopo il ko di San Marco e toccherà a De Bellis risalire la china per assicurarsi la salvezza, in una categoria in cui il Giovinazzo milita per il terzo anno. I biancoverdi sono infatti impelagati in terz’ultima posizione con 5 punti: non hanno ancora festeggiato il primo successo ed hanno racimolato cinque pareggi e due sconfitte: eppure sono una compagine che segna abbastanza, ma che evidentemente ha lacune in difesa, la seconda più perforata del girone A. L’intelaiatura degli adriatici si sviluppa sul portiere Mongelli, sul difensore Facchini, sul centrocampista Porfido e l’attaccante Giovannielli (con esperienze a Casamassima in Promozione e Castellaneta e Francavilla in Eccellenza). L’uomo più decisivo è però il regista Marolla, autore finora di cinque centri ed in testa alla classifica cannonieri in compagnia -fra gli altri- di Dipasquale e Morra. Il Giovinazzo vorrà dimostrare al nuovo allenatore di essere un gruppo valido e motivato a recuperare terreno in graduatoria, malgrado le assenze degli squalificati Marzella e Losappio. La direzione arbitrale di domani è stata affidata al sig.Balestrucci, della sezione di Barletta.

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