Che le nuove apparecchiature TAC e Risonanza Magnetica degli Ospedali “Masselli Mascia” di San Severo e “Tatarella” di Cerignola fossero quanto di meglio possa offrire il Sistema Sanitario Regionale nel campo della diagnostica per immagini era già noto agli esperti del settore. Oggi è la Corte dei Conti Europea, che ha controllato tutte le fasi del finanziamento con fondi FESR, a confermare la bontà dell’intervento, la regolarità della procedura di gara e della sua realizzazione. È infatti dello scorso 26 ottobre la visita dell’organo di vigilanza europeo che, nell’ambito di attività di controllo sull’opportunità degli interventi e la correttezza degli investimenti che hanno usufruito dei finanziamenti FESR, ha selezionato a campione il progetto e il relativo finanziamento delle quattro apparecchiature per immagini. Dopo una verifica documentale certosina e una visita alle apparecchiature, il parere della corte dei conti europea ha ricompensato l’impegno della ASL di Foggia nella pianificazione dell’offerta dei servizi capaci di rispondere alle esigenze della comunità. Non solo locale, ma anche regionale, trattandosi di apparecchiature uniche nel loro genere nell’intera Puglia.

La nuova Tac multistrato a 128 strati consente esami veloci e di assoluta affidabilità; è in grado di acquisire simultaneamente più strati corporei (128) in frazioni di secondo ed è dotata di un software innovativo che permette di affrontare qualsiasi tipo di esame in pochi secondi. Caratteristica principale è la presenza di un dispositivo che consente di abbattere la dose di radiazione dell’80% rispetto alle Tac tradizionali e che adatta costantemente, durante l’esame, in modo completamente automatico, l’emissione della radiazione alle caratteristiche fisiche di ogni paziente ed allo specifico distretto corporeo in esame, assicurando, così, la migliore qualità con la minore invasività. Se, infatti, una Tac tradizionale richiede dodici mesi per smaltire radiazioni e mezzo di contrasto, quella di cui sono attualmente dotati il servizio di Radiologia del “Tatarella” di Cerignola e la Neuroradiologia del “Masselli Mascia” di San Severo ne richiedono due. Dati che si traducono in un enorme vantaggio per quei pazienti, in particolare oncologici e bambini, che necessitano di esami di controllo ripetuti.

La nuova Tac, inoltre, ha un protocollo dedicato per lo studio del cuore e delle arterie coronariche che consente un’analisi completa sia della morfologia che della funzionalità cardiaca. Grazie alla combinazione di velocità e altissima definizione, permette di effettuare, con la massima accuratezza, lo studio completo del cuore in routine, senza necessità di ricovero e senza alcun disagio per il paziente, semplicemente come un esame di qualsiasi altro distretto anatomico. Anche le nuove apparecchiature di Risonanza Magnetica 1,5 T di cui le due strutture di Cerignola e San Severo si sono dotate sono di ultima generazione, utili per qualsiasi distretto corporeo e tipologia di studio di normale utilizzo (muscolo scheletrica, vascolare, addominale, neuro). In più forniscono applicazioni avanzate per l’oncologia e la cardiologia. In ambito oncologico, uno dei campi di maggiore interesse è la risonanza magnetica della mammella che presenta elevati valori predittivi, sia in prima diagnosi che di secondo livello.

Ad offrire un valore aggiunto al progetto, già fornito di elevatissime dotazioni tecnologiche è, infine, la visual terapy: si tratta di un sistema di pannelli retroilluminati raffiguranti cieli azzurri e foreste verdi che, insieme alla rotazione di fasci luminosi di diverso colore, rilassa e tranquillizza il paziente, già fornito di una cuffia (in dotazione della risonanza magnetica) che diffonde musiche e, in casi di bambini, favole e racconti. Le apparecchiature sono, infine, state associate ad iniettori di mezzi di contrasto di ultima generazioni, capaci di ottenere, con dosaggi contenuti, risultati di elevato valore diagnostico. Vito Piazzolla, Direttore Generale, cogliendo l’occasione ha dichiarato: “intendo congratularmi con tutti i collaboratori per la professionalità mostrata in occasione del controllo documentale e del sopralluogo che la Corte dei Conti Europea ha effettuato presso il Presidio Ospedaliero Tatarella di Cerignola e indicare come un esempio positivo l’ottima gestione di una procedura così delicata, come quella della verifica effettuata dalla Corte dei Conti Europea, che ha controllato tutte le fasi del finanziamento con fondi FESR e confermato la bontà dell’intervento, la regolarità della procedura di gara e l’avvenuta realizzazione. Una dimostrazione del buon utilizzo delle risorse pubbliche e comunitarie. È una priorità strategica per la programmazione locale e regionale – spiega il Direttore Generale – il potenziamento e la qualificazione del sistema di offerta strutturale aziendale, con la relativa dotazione tecnologica. Questo permette di accrescere la capacità di fornire risposte adeguate, in termini di appropriatezza, efficienza economica e prossimità.

Un risultato che ha ancora più valore se le nuove dotazioni tecnologiche, come in questo caso, si dimostrano capaci di offrire servizi di eccellenza che superano anche i confini provinciale. Tuttavia, permangono alcune criticità tipiche del disallineamento cronico tra acquisizione di risorse tecnologiche (in questo caso fruttando i finanziamenti europei) assunzione di risorse umane professionalizzate. Il blocco del turn-over non ha facilitato questa sinergia, che è sotto una attenzione specifica da parte di tutta la Direzione Strategica e delle strutture di supporto affinché si realizzi. Infatti, la Regione Puglia con delibera n.1824 del 06/08/2014 ha concesso a questa ASL due deroghe per l’assunzione di Dirigenti Medici di Radiologia e cinque deroghe per i Tecnici di Radiologia. I due Radiologi sono stati già assunti, mentre per i Tecnici di Radiologia Medica ne sono stati assunti due da una vecchia graduatoria, per i restanti tre si procederà in base alla normativa vigente in materia in materia di assunzioni, mobilità ed esuberi. Un ulteriore impegno è quello di procedere a breve alla eventuale riqualificazione quantitativa e qualitativa della relativa dotazione organica, attraverso l’Atto Aziendale e l’incremento del costo del personale. Con le Organizzazioni Sindacali sono già in atto interlocuzioni per la condivisione delle strategie di Organizzazione, Pianificazione e Programmazione delle attività aziendali, prodromiche alla determinazione della nuova Dotazione Organica”.

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