Per iniziativa del Comune di Stornarella e del Gal “Piana del Tavoliere” è in programma domani 5 novembre 2015, alle ore 19.30, presso l’Auditorium della scuola media dell’Istituto comprensivo “A. Moro”, in via De Chirico, un incontro sul tema: “Il Comune di Stornarella con il Gal “Piana del Tavoliere” in favore dello sviluppo del territorio”.

Ai saluti istituzionali del Sindaco Massimo Colia e del Presidente del Gal, Valerio Caira, faranno seguito gli interventi dello staff del Gruppo di Azione locale che riassumeranno “Gli interventi promossi dal GAL in favore delle imprese locali nella programmazione PSL “Piana del Tavoliere 2015”-PSR Puglia 2007-2013; del Consigliere Comunale delegato all’Agricoltura, Anna Maria Magaldi che tratterà il tema centrale del convegno, mentre “La strategia dello Sviluppo locale di tipo partecipativo CLLD del GAL nella Piana del Tavoliere per la prossima programmazione PSR Puglia 2014-2020 sarà illustrata dal Direttore del Gruppo di Azione Locale Antonio Stea.

”L’incontro di domani, sottolinea il Presidente Caira – è un punto di congiunzione tra la programmazione 2007 -2013, che volge al termine, e quella futura 2014-2020, per la quale il nostro Gal si candida autorevolmente a proseguire una incisiva attività sul territorio iniziata nel 1998. L’approccio LEADER sarà infatti classificato come “Sviluppo locale di tipo partecipativo” e per il prossimo quinquennio il CLLD (acronimo di Community Led Local Development) continuerà ad essere il perno centrale ed obbligatorio dei programmi di sviluppo rurale finanziati dal FEASR. Lo sviluppo locale di tipo partecipativo è infatti uno strumento normato dai regolamenti comunitari per perseguire finalità di sviluppo locale integrato su scala sub-regionale con il contributo prioritario delle forze locali”.

Il nuovo modello di interventi si basa su una progettazione e gestione degli interventi per lo sviluppo da parte degli attori locali, che si associano in partnership di natura mista (pubblico-privata) ed affidano il ruolo operativo (gestionale e amministrativo) al Gruppo di Azione Locale, il quale elaborerà il Piano di Azione Locale per tradurre gli obiettivi e le strategie in azioni concrete, attraverso la sua struttura tecnica e con il collaudato supporto della struttura organizzativa ed operativa.