L’omicidio di Luigi Mazzilli, avvenuto ieri sera e sul quale stanno indagando le forze dell’ordine, ha lasciato interdetta la città, riportando alla mente ricordi di uno dei periodi più neri della storia cittadina. Diverse, le reazioni della politica locale, dal sindaco Metta ai consiglieri di maggioranza ed opposizione.

LE PAROLE DEL SINDACO METTA

Rabbia e sgomento: sono questi i miei sentimenti. Ancora insanguinata da feroci assassini questa nostra dolorante Città. Mentre ci sforziamo di ridarle dignità, di recuperarne la reputazione civile. Mentre un innegabile fermento culturale, di iniziative civiche e sociali, di ritrovato orgoglio cittadino si diffonde e suscita speranza e fiduciosa attesa; pochi delinquenti ci precipitano nuovamente nell’abisso della violenza e del sangue. Auspico che i responsabili vengano presto assicurati alla Giustizia. Faccio appello ai cittadini tutti perché non esitino a collaborare con le Forze dell’Ordine. Confermo a Prefetto, Questore, Comandante Provinciale dei Carabinieri, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza il grido di allarme e la richiesta di aiuto, immediato e concreto, che ho lanciato l’ultima volta il 3 novembre scorso, nel corso della mia audizione davanti al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza. Sono stato facile e triste profeta. Questo sangue e questa tracotante violenza impongono una fermissima risposta da parte dello Stato. Il Comune, il Sindaco, l’Amministrazione tutta sono pronti a fare la propria parte.

PEZZANO: «OCCORRE LA PRESENZA MILITARE PER CONTRASTARE LA CRIMINALITA’ E PRESIDIARE IL TERRITORIO»

«La mia idea di politica e la mia cultura personale mi hanno sempre portato a pensare al contrasto dell’illegalità come a un’opera di prevenzione attuata con la partecipazione di un’intera comunità, ma dopo gli ultimi episodi incresciosi che sono accaduti a Cerignola non posso far altro che invitare il Sindaco a considerare la possibilità di chiedere l’applicazione dell’art. 7 bis del D.L. 92/2008, c.d. “Pacchetto Sicurezza”, che permette la realizzazione di un piano per l’impiego di personale delle Forze Armate nel controllo del territorio». Sono queste le parole di Rino Pezzano, consigliere comunale di maggioranza, all’indomani dell’agguato in un centro scommesse di Cerignola in via Osteria Ducale, in cui è morto un uomo di 46 anni.

«La città – prosegue Pezzano – è giunta a un punto di non ritorno. Il territorio è ormai abbandonato a se stesso: numerosi sono, infatti, i casi di furti e rapine, ai quali si aggiungono nell’ultimo periodo episodi di estrema violenza, culminati con l’omicidio di ieri sera. Per questo motivo, occorre una presenza militare che ristabilisca l’ordine. Appellarsi all’articolo 7 bis del Decreto Legge 92/2008 – spiega il consigliere – permetterebbe l’utilizzo di un contingente appartenente alle Forze armate, preferibilmente Carabinieri impiegati in compiti militari». «Questo non preclude di continuare a chiedere il rafforzamento dell’organico dei corpi di Polizia di Stato e dei Carabinieri presenti in città».

«Qualora il Sindaco dovesse ritenere necessario rafforzare una sua istanza con un deliberato del consiglio comunale – continua Pezzano – potrebbe chiederne la convocazione d’urgenza, magari alla presenza delle massime autorità civili e militari del territorio». «Esorto – conclude il consigliere – anche i miei colleghi, senza distinzione politica e tutta la cittadinanza a condividere l’iniziativa affinché si possa porre rimedio a una situazione complicata e complessa».

SGARRO: «L’ESERCITO IN CITTA’ SA DI RESA. PIU’ RESPONSABILITA’ CIVILE E LEGALITA’ DEMOCRATICA»

Si torna a sparare in città. La situazione è difficile, il senso di insicurezza diffuso.Sgombero però il campo da ogni equivoco: non sono mai stato per l’uso dell’esercito nelle città, non lo diventerò oggi in maniera strumentale perché va tanto di moda dirlo. Contro la criminalità, il vandalismo diffuso, l’inciviltà, il degrado sociale io sono sempre stato per l’occupazione sociale della città, non per quello militare. Le professionalità di poliziotti, carabinieri e militari sono diverse. Va sì chiesto il potenziamento delle Forze dell’Ordine, (questa volta per davvero), ma la chiamata urlata all’esercito sa di slogan stantio, buono solo per prendere qualche facile consenso. Umilia inoltre l’encomiabile lavoro effettuato dalle Forze dell’Ordine del nostro territorio che, pur fra tantissime difficoltà, svolgono il proprio compito in una città non certo facile. L’esercito in città sa di resa. E non so voi ma io non mi voglio arrendere, altrimenti da questa città (e di occasioni ne ho avute e ne continuo ad avere…) sarei andato via da tanto tempo.

Va aumentato il controllo attraverso le nuove tecnologie certo, ma sarà soltanto con il rilancio del senso della responsabilità civile e della legalità democratica, attraverso l’aiuto di ogni singolo cittadina/o, associazione, sindacato, partito politico e con il lavoro nelle scuole di ogni ordine e grado, che Cerignola uscirà dal guado. Ci vorrà del tempo? Si, ce ne vorrà. Ma non sono le reazioni di pancia che risolvono anni di incuria civile. L’esercito in città infine è anche una resa per la politica. Per quello che è successo ieri, lavorino gli inquirenti e assicurino i responsabili alla giustizia.

La politica sostenga invece quella parte di città che non vuole più galleggiare in questo stagno di illegalità e soprusi. Come? Con azioni politiche vere. Noi faremo la nostra parte. Un esempio, proporremo al consiglio comunale l’adozione del modello Ercolano per il sostegno ai commercianti vittime del racket che hanno il coraggio di denunciare. Passi il messaggio che questa città non si arrende, e che chi è dalla parte giusta deve andare a testa alta! Questo possiamo, questo dobbiamo fare. Altrimenti avremo chiesto ancora una volta l’esercito, questo non arriverà e saremo nuovamente punto e a capo…

  • mah!!!

    Quelli che dovrebbero arrestare sono i politici e gli amministratori come Pezzano che parlano ….parlano e dicono solo chiacchiere al vento.
    meno chiacchiere e piu’ fatti …Pezzano sei solo un ciarlatano politicamente parlando.
    fatevi da parte.
    Sindaco liberati da queste pustole purulente e putride e fai quello che sai fare.

    • Francesco F.

      Di sicuro sei un bambino viziato……inutile come il tuo commento!

  • werere

    che sa fare??? l’avvocato salva delinquenti, no?

  • lapollo

    Francesco F. Sei un miserabile come Pezzano che difendi…..vai a dare le culacchiate alle vrachette!!!

    Ahahahah!!!

  • E le stelle stanno a guardare

    Caro sindaco, lo Stato è fatto da tutti quelli che hanno incarichi di responsabilità alla guida delle istituzioni che di solito provvedono ad assicurare la legalità, la sicurezza, l’istruzione e la salute. Poi ci sono gli avvocati a cui appartengono, purtroppo, professionisti senza scrupoli che con mille acrobazie del diritto riescono a tirare fuori i criminali benpaganti. Per cui non sarebbe una cattiva idea quella di un richiamo da parte dell’ordine ai troppi legali che non si fanno scrupoli in beffa della giustizia. Nel recente bell’incontro con Franco Di Mare, la dottoressa Colucci ha ricordato che purtroppo Cerignola non ha librerie in compenso centri scommesse a volontà anche a pochi metri dalle scuole. Perché non intervenire subito?

  • Peter Pan

    Ma quando mai Cerignola è stata un’isola felice.Ogni giorno va in galera qualcuno.

  • OSCAR

    Perché la politica locale ha anche delle reazioni?????? Che bravi, veramente bravi!!!!! Cerignola é morta da un pezzo e lor Signori reagiscono, quando, dove e come reagiscono che voglio vederli……………….sicuramente ci sarà da ridere!!!!!!!

  • Ispanico

    Questo giornale on line è sempre e solo di una parte. Operate censura sistematica e costante da due anni per l’avvocato Disanto. Sicuramente lui e la sua Cerignola Adesso sono la lista civica più dinamica e numerosa in città. Non pubblicate mai un comunicato stampa dell’associazione e di Disanto. Il giornalismo è anche libertà di opinione, libertà di parola, diritto di cronaca e non solo libertà di stampa, che è uguale alla Vs censura. Sappiate che nonostante tutto l’avvocato Disanto e Cerignola Adesso lavoreranno sempre tra la gente, con la gente e per il bene comune. Buoni cristiani e onesti cittadini (S. Giovanni Bosco).

    • pezz…ano

      Disanto…ahahahahahahah…ancora….mamma mia stiamo inguaiati.
      ma che cavolo dite.
      mio Dio pensaci tu a sta gente!

      • Ispanico

        Siamo messi male se persone come te si permettono di parlare male dell’avvocato Disanto. Mio Dio, pensaci tu a difendere Disanto dalla malvagità di tali anonimi individui.