Oltrepassata la prima metà del girone d’andata, l’Audace Cerignola ospita la Madre Pietra Apricena, nella nona giornata del campionato di Promozione. I gialloblu sono saldamente al comando con sei punti di vantaggio sul Real Siti, un divario che potrebbe potenzialmente aumentare, visto che i più diretti inseguitori saranno impegnati nella difficile trasferta ad Ordona. I ragazzi di Massimo Gallo giovedì hanno ottenuto il pass per i quarti di finale di coppa Italia, doppiando in casa dell’Ascoli Satriano il 3-0 rifilato al “Monterisi” due settimane prima: è stato un buon test, utile per verificare la condizione di chi non ha al momento avuto molto spazio, con giocatori che hanno colto la palla al balzo come Gabriele Grieco, autore della prima marcatura ofantina. Pur non brillando invece, domenica scorsa era arrivato l’ottavo successo in Promozione a San Pio sul Giovinazzo, che ha chiarito, se mai ce ne fosse bisogno, il cinismo e il ruolo di corazzata rivestito dai cerignolani. Vincere aiuta a vincere e non sempre si riesce a farlo col gioco spumeggiante o con goleade: in giornate dove il rendimento non è altissimo, è sufficiente capitalizzare anche un solo episodio per uscire con i tre punti in tasca. In più, la difesa è tornata al completo con il rientro di Matera, che servirà a blindare come nelle prime battute un reparto arretrato finora secondo solo al Real Siti. Non dovrebbero esserci stravolgimenti in formazione, con i soliti ballottaggi cui ormai il tecnico ha abituato gli addetti ai lavori: Morra scalpita per una maglia da titolare, anche se Flavio Amoruso gode di grande considerazione da parte di Gallo; Russo pare confermato sull’out destro, malgrado Monopoli sia andato in rete due giorni fa in coppa.

L’Apricena non è sicuramente un avversario da prendere sotto gamba: fa parte del quartetto a quota 12 punti in quinta piazza ed uno score complessivo di tre vittorie, altrettanti pareggi e due sconfitte. L’organico diretto da Michele Mimmo -navigato conoscitore di queste categorie- è di buona levatura e, dopo la salvezza arrivata ai playout nella passata stagione, l’obiettivo è inserirsi nella corsa ai playoff. I blugranata hanno una buona retroguardia (sette reti al passivo) ed una ossatura affidabile: il cannoniere è Salerno con quattro centri, strappato alla concorrenza di compagini di serie superiori. Altri elementi di spicco sono l’altro avanti Quitadamo; i centrocampisti Piano, Mastromatteo, Melchionda; il difensore Fiorentino. I garganici sono caduti in entrambe le occasioni lontano da casa, con Reali Siti ed Ordona: il Cerignola vuole imitare le due quotate foggiane, per proseguire nel filotto di vittorie. Calcio d’inizio alle ore 14.30, con la direzione di gara affidata al sig.Natilla, della sezione di Molfetta.

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