Di  Xylella fastidiosa si parla oramai da molti mesi, in Italia e in Europa. Grandi dibattiti, polemiche, proteste, persino ricorsi alla giustizia amministrativa.

Nel frattempo il focolaio di origine continua ad espandersi, colonizzando ogni giorno  nuovi pezzi di territorio. E’ oramai certificato che in un anno il batterio trasportato dal suo vettore ha percorso 70 km, raggiungendo la provincia di Brindisi.

Il che ci induce a temere che a questi ritmi tra pochissimi anni, forse anche solo tre, il batterio potrebbe infestare anche i nostri ulivi, da olio ma anche da mensa, con danni incalcolabili per una filiera produttiva ancora fondamentale per l’economia di una vasta area territoriale che dal sud barese si allunga fino all’alto tavoliere.

Siamo ancora in tempo per prevenire questo rischio? Probabilmente sì, ma per prevenire bisogna conoscere per comprendere e intervenire. E, appunto, far conoscere per comprendere è l’obiettivo che ci proponiamo con una serie di iniziative che partiranno da Cerignola venerdì 13 novembre prossimo, alle ore 18, presso Sala conferenza del Comune.

“Xylella: Europa e Territori. Le politiche per contrastare l’emergenza”, questo il titolo, per significare come – per problemi di siffatta natura – non si può prescindere dalla stretta connessione fra politica e scienza, fra territori ed Europa.

Interverranno il dott. Tommaso Sgarro, Segretario cittadino PD, che introdurrà. A seguire l’agronomo Mirko Di Cataldo e il Prof. Francesco Lops, docente di Patologia Vegetale presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia. Concluderà l’on. Elena Gentile, membro delle Commissioni Ambiente, Sicurezza Alimentare e Sanità del Parlamento Europeo.