L’avvicinamento dei termini chiesa e politica, non sempre problematico, diventa imbarazzante quando si innesca una strana confusione dei ruoli. Quando la Chiesa fa politica qualcosa non quadra. Come non quadra se ad interferire nelle faccende ecclesiastiche è la politica.

Sta facendo il giro delle bacheche una foto nella quale è ritratto un avviso di un prelato cerignolano che comunica e annuncia la presenza alla messa del Sindaco. «Dopo la SS Messa – si aggiunge – si fermerà per rispondere alle domande dei cittadini o anche solo per salutarli. Si raccomanda la partecipazione».

Che l’Istituzione partecipi ad una celebrazione non vi è nulla di strano. Che la presenza sia annunciata, quasi a richiamare una simil assemblea un po’ meno. Che si raccomandi la partecipazione svilisce il senso della celebrazione stessa, per la quale un prete dovrebbe “sempre” raccomandare la partecipazione e non solo per la presenza del Sindaco. Questa reinterpretazione cerignolana dei Patti Lateranensi apre a tutta una serie di riflessioni che sembravano volte al tramonto dopo la fine di alcuni governi sudamericani.

Che vi fosse una vocazione cattolica di questa amministrazione era fatto esplicito e assodato fin dai tempi della campagna elettorale. Che le “tonache” si ponessero come intermediari tra l’assemblea dei fedeli e la laica istituzione meno. Tuttavia si deve vivere e pensare al futuro. E sembrerà strano, ma anche se non sposati e denudati di ogni bene materiale, “pure i preti hanno famiglia”.

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  • Paladino

    Mett mett non sop a do so mett

    • Paladino

      Eccoli qua’ ……

  • Cicognino

    Cara Redazione, l’idea di far fare un tour domenicale al Sindaco per le parrocchie più importanti di Cerignola, l’ha lanciata il consigliere Casarella che ci ha detto che nelle maggiori metropoli italiane ed europee già’ e’ stata fatta.
    L’instancabile capo gabinetto , dottor Amato, ha raccolto il suggerimento di Gianvito ed ha contattato i parroci più famosi di Cerignola per organizzare il tutto.
    Domenica alle ore 11 il Sindaco sarà ospite di Don Carmine Vietri.
    Non è disponibile ancora il calendario completo e definitivo, ma certamente in occasione della messa di Natale del 25 dicembre, il Sindaco sarà al Duomo per il saluto e gli auguri a tutta la cittadinanza.

    • Gerardo Totaro

      Nessuna causa ostativa affinché la gente incontri il Sindaco, ma ciò va fatto nelle sedi opportune. Mi spiego meglio, la gente può incontrare il Sindaco andando al comune e incontrare il Signore andando in Chiesa. Sarò un “Diversamente Cattolico” ma mi sembra che le direttive di Papa Francesco vadano in questa direzione.

    • Alleluia

      Anche il senso del ridicolo è stato abbondantemente superato.E ci indispettivamo di don Baget Bozzo.Il “progresso” avanza sempre inesorabile, a dispetto di qualsiasi pur fervida immaginazione.Che i preti facessero i preti e lasciassero la politica agli addetti ai lavori.Altrimenti basta togliersi la tonaca e saltare il fosso..