All’attacco dell’Amministrazione comunale tutto il centrosinistra, per mostrare e dimostrare la «doppia morale di Franco Metta». Infatti è proprio il segretario del Partito Democratico Tommaso Sgarro a mostrare, in un video sul social, quanto il Metta consigliere d’opposizione sosteneva qualche anno fa, nel 2011, sulla mensa gestita dall’azienda Ladisa.

«Sulla mensa parole, parole, parole e alla fine…LADISA», commenta ironico Sgarro. «La mensa parte il 23 Novembre – prosegue -. Sapete con chi? (La prima tanto contesta da Metta) LADISA con sede in Zona Industriale ovviamente». E ancora,  «dov’è finita la paura di avvelenare i nostri bambini?». Si conclude così il video post del consigliere Sgarro, del quale abbiamo riproposto il filmato integrale.

QUANDO METTA FACEVA IL “BEVILACQUA” – «Avete sentito che parliamo contro la Ladisa, una società […] che ci ha già minacciato. Dietro la Ladisa c’è l’interesse economico di guadagnare i soldi e chi se ne frega se i nostri figli mangiano “merda”. […] La politica è occuparsi dei problemi dei bambini che mangiano merda cucinata nella zona industriale». Così diceva ai comizi un Metta, versione edulcorata di Gerardo Bevilacqua, l’ex-candidato sindaco “ribellione” che negli ultimi comizi ha riportato tale problema a galla, proprio mentre l’Amministrazione Metta si appresta a “continuare” il servizio mensa con la Ladisa.

QUANDO LA CICOGNA FACEVA INFORMAZIONE SERIA Passaggio importante riportato nel video è quanto afferma l’attuale consigliera di maggioranza Teresa Lapiccirella. «Quello che noi andiamo a contestare è il fatto che attività del genere non possono essere poste in questa zona industriale – sostiene la consigliera mettiana -. […] non possono essere sicuramente vicino ad attività di incenerimento di rifiuti del genere. Non lo diciamo noi, lo dice una legge a livello comunitario. […] Sembra che tutto questo non interessi. […] Quale interesse economico può essere più forte della salute di un’intera popolazione? […] Noi stiamo facendo informazione seria». Se nel 2011 facevano informazione seria oggi stanno mentendo?

Il tutto sta avvenendo all’ombra di un assordante silenzio di gran parte degli “ambientalisti-cicognini”. Così, il 23, ripartirà il servizio mensa affidato all’azienda Ladisa, come se nulla fosse cambiato. Ancora una volta i fatti sembrano tratti dal poema dell’immobilità: “se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.

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  • Tommasi di Lampedusa

    Caro Balzano, la morale del Gattopardo è più che mai viva ed attuale.Di fronte ai soldi ed al potere è difficile fare un passo indietro e mettersi una mano sulla coscienza.I classici sono sempre un punto di riferimento e vanno riletti quando la memoria tende a fare cilecca.Buona continuazione

  • roberto l’altro

    Ma dico io quelli che compaiono nel video, se non mi sbaglio Patrizio maggio e lapiccirella non si vergognano non si riguardano si dovrebbero sputare in faccia da soli ma palle sotto per andare contro il sindaco le avete ma vergognatevi anche nei confronti dei vostri familiari che vi hanno applaudito per le vostre parole tra l’altro giuste su ladisa ora non vi vergognate la politica è sporca voi di più andate a quel paese buffoni tutti buffoni e non rispondetemi con la solita frase retorica (non fare di tutta l’erba un fascio) fate tutti schifo .

  • Pina

    Cara Teresa ti facevo una persona seria ma mi sono sbagliata. Ti ho votato perché mi fidavo delle tue parole. Ma anche tu come tutti gli altri . VERGOGNA

  • Ospite

    Ma vi rendete conto che dite un sacco di cazzate e non affrontate il problema per come va affrontato.
    Allora se la zona è una zona a alto rischio e pertanto la Ladisa mette a rischio la salute di chi consuma i pasti da lei prodotti perché vicina a Ecolav, ma avete mai pensato alle tante famiglie che vivono in quella zona nelle immediate vicinanze con anziani e bambini?
    E che dire del bar difronte A Ecolav?
    E le tante industrie alimentari nelle immediate vicinanze?
    E tutte quelle persone che si recano in quelle vicinanze per lavorare?
    Riflettete un attimo, il problema non è la Ladisa ma il problema è di chi inquina l’aria di tutti (se inquina).
    Questo è il problema da risolvere altrimenti diversamente chiudere la zona a tutti per salvaguardare tutti se fosse vero quello che dite.
    Siate seri