Trasferta ad Ascoli Satriano per l’Audace Cerignola, nella decima giornata di Promozione: dopo il successo contro l’Apricena, prosegue la serie di derby foggiani che il calendario riserva agli ofantini in questo frangente di stagione. Domani sarà il terzo incrocio fra le due formazioni in poco più di venti giorni, che segue i due confronti di coppa Italia, nei quali i ragazzi di Massimo Gallo si sono imposti per 3-0 sia in casa che fuori. Continua, imperterrita e senza ostacoli, l’andatura impressionante della capolista: l’Audace al nono turno vanta già ben otto lunghezze di margine sul Reali Siti, prossimo avversario al “Monterisi”; va da sé la considerazione che, qualora il distacco resti immutato al big match di domenica 22, in caso di ulteriore vittoria la fuga dei cerignolani potrebbe essere già incolmabile. Occorre però restare sempre con i piedi ben saldi a terra: i numeri sono inequivocabilmente dalla parte di Colangione e compagni, ma prima di pensare alla presumibile ipoteca sul torneo c’è da stare attenti ad un Ascoli Satriano che non sarà quello visto nelle sfide di coppa. Il tecnico ha a disposizione l’intera rosa, non ci sono infortunati né squalificati e tutte le opzioni praticabili sono possibili, anche a costo di sorprese, come l’innesto dell’under Grimaldi contro la Madre Pietra Apricena. La doppietta di Lasalandra ha sconfitto gli orgogliosi blugranata di Mimmo nell’ultimo impegno, ed è da sottolineare (oltre alla tenuta della difesa sui numerosi attacchi garganici) l’aspetto che nella rosa ci siano diversi risolutori, i quali a rotazione si fregiano del titolo di matchwinner: sei giorni fa è toccato al fantasista, dopo i vari Morra, Dipasquale ed Amoruso.

L’Ascoli Satriano attualmente occupa una zona di metà classifica a quota 12 punti, con un bilancio in perfetta parità: tre affermazioni, tre pareggi ed altrettante sconfitte. Se si esclude l’Audace, nel girone A di Promozione l’equilibrio regna sovrano, tanto che i gialloblu preappenninici sono sì teoricamente in zona playout, eppure anche a due gradini dagli spareggi promozione. Retrocesso nella serie B pugliese dopo due annate in Eccellenza, l’Ascoli Satriano prova a togliersi qualche soddisfazione, cercando di ottenere un posto al sole nei quartieri alti. La compagine guidata da Antonio Landi ha tra le sue fila elementi interessanti e di ottime qualità tecniche: l’osservato speciale sarà proprio un cerignolano ed ex gialloblu, quel Gianfranco Caggianelli fra i goleador più prolifici del campionato (sei reti il suo bottino al momento) e titolare dell’ultima Audace versione Eccellenza, che arrivò fino alla finale nazionale di coppa Italia a Rieti. Il difensore Cuocci, il centrocampista Lamatrice e l’esterno Dragos gli altri punti fermi degli ascolani, riusciti ad imporre il pari sul proprio terreno a Reali Siti e Sporting Ordona e fermato dopo quattro risultati utili dal San Marco nell’ultimo impegno. Si giocherà al “Comunale” con calcio d’inizio alle ore 14.30, la direzione arbitrale affidata al sig.Mallardi, della sezione di Bari.

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