Una settimana prima, il doppio vantaggio non bastò ad avere la meglio a Potenza: ieri, nella quinta giornata di B2, la Cav Libera Virtus rimonta la Fiamma Torrese e conquista due punti d’oro in ottica classifica (25-21; 19-25; 23-25; 25-19; 15-13 i parziali). Una partita durata quasi due ore e mezza, bellissima da vedere e con interessanti spunti tecnici e tattici che ha divertito il pala “Dileo”: le ofantine fanno leva sul carattere e sul cuore per recuperare una situazione che sembrava persa. Mister Drago sceglie le stesse interpreti delle ultime uscite: Altomonte al palleggio e Carlozzi sulla diagonale; Martilotti e De Toma di banda; Tralli e Piemontese centrali, più Tribuzio libero. L’allenatrice della Fiamma Torrese, Salerno, opta per: Cozzolino in regia e De Gennaro opposto; Viscito e De Siano laterali; Riparbelli e Russo sottorete ed Inserra in difesa. Carlozzi in ottima luce in avvio (8-6), con le ospiti a spingere invece con De Gennaro e De Siano, difendendosi con ordine: la Cav resta avanti, ma le campane rientrano anche grazie alle troppe invasioni avversarie e con De Siano mettono il naso avanti (13-14). Fino a quel punto poco servite, le centrali di casa confezionano il controsorpasso (16-15): la sfortuna però è dietro l’angolo, visto che dopo due punti consecutivi realizzati, Tralli si infortuna leggermente (sembra non essere nulla di grave) lasciando il posto a Nuovo. Carlozzi continua a metter giù palloni e le cerignolane si lanciano sul +6 (24-18): le oplontine accorciano fino al 24-21, poi è Piemontese a chiudere il set, con un bel primo tempo. Bella partenza gialloblu nel secondo periodo (6-2): la Fiamma Torrese con Riparbelli e Viscito replica con decisione ed è maggiormente la centrale a mettersi in evidenza a muro (7-12). Inizia una fase problematica per le ragazze di Drago, che nonostante l’ingresso di Valecce in ricezione vede il muro quasi sempre piegato dagli attacchi ospiti, le quali beneficiano anche dell’altra centrale Russo (12-16). Cerignola prova a rientrare, ma si crea da sé intoppi, sbagliando diverse battute e non chiamandosi palla sugli appoggi: la ricezione difetta e le torresi crescono, riportando la situazione in equilibrio.

Le due compagini danno vita ad un incontro assai vibrante, alternandosi sui cambiopalla: eppure, persiste l’incostanza della Libera Virtus al servizio ed in prima linea (7-8), mentre dall’altra parte Viscito è prolifica, come De Gennaro insidiosissima dai nove metri col salto spin. Al sestetto napoletano riesce tutto bene, esaltandosi in difesa e trovando svariati aces per l’allungo (13-18): le locali perdono la bussola, incapaci di risollevarsi e ritrovare serenità; le attaccanti della Salerno non falliscono la mira ed incamerano i molteplici errori altrui. Martilotti prova a suonare la carica (20-22), alla giovanissima e brillante De Siano -classe 1999- non trema la mano e Riparbelli con un morbido pallonetto porta la Fiamma sull’1-2. Il duello in posto 3 sembra senza storia, con le centrali ospiti più attive, attente e redditizie: malgrado ciò, la Cav vuole restare incollata alla sfida (8-7, muro Altomonte): serve una scossa e la stessa arriva proprio dalle centrali, in ascesa progressiva nello scorrere della quarta frazione. La prova di grande sostanza della Nuovo si sintetizza nella lunga serie di battute positive, mentre Piemontese fa la voce grossa a muro (14-7): tre infrazioni ofantine, De Gennaro e le mani di Russo per il 14-12. Carlozzi e Martilotti attaccano una quantità industriale di palloni serviti da Altomonte: il martello calabrese da autentica condottiera trascina la squadra, sorretta dall’ennesima serata di interventi superbi di Tribuzio e dal sostenuto calore dei tifosi. La Fiamma Torrese cede progressivamente (18-14, poi 22-17), l’interruttore virtussino si riaccende prolungando lo spettacolare match al quinto set.

Si fa sentire la stanchezza in campo, dopo quattro parziali così tirati: al cambio di campo è 6-8, con la firma di Riparbelli; la Libera Virtus (muro di Nuovo) va sul 9-8, poi è equilibrio totale, rappresentato dallo splendido duello Martilotti-De Siano. Un muro del capitano di casa è inspiegabilmente invertito in invasione dalla coppia arbitrale (12-13): sembra chiusa, invece Martilotti sfoga tutta la rabbia che ha in corpo siglando due punti fondamentali, mentre tocca a De Toma far esplodere di gioia il palazzetto cerignolano. Onore ad entrambe le formazioni per una serata che è stata uno spot per la pallavolo: la Cav volta pagina ed aggancia l’Altino in vetta, anche se con una gara disputata in più. Nel prossimo turno, Altomonte e compagne si recheranno in casa de La Mimosa Teatina Chieti, anch’essa vittoriosa a Scafati al tiebreak.

Ecco il tabellino della Cav Libera Virtus Cerignola, con le giocatrici andate a referto ed i relativi punti realizzati:

Altomonte 3, Carlozzi 18, Martilotti 21, De Toma 10, Tralli 2, Piemontese 7, Nuovo 6, Valecce, Tribuzio 1 (libero).

CLASSIFICA ALLA QUINTA GIORNATA

Costruzioni Papa Altino, Cav Libera Virtus Cerignola 12; Pallavolo Minturno 11; Centro Kos Potenza, Assitec 2000 Sant’Elia 9; Due Principati Baronissi 7; Accademia Benevento 6; Fiamma Torrese 5; Givova Scafati 4; La Mimosa Teatina Chieti 3; Severiana Montescaglioso, Volare Olimpia Benevento 0.

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