La mostra itinerante sulla Prima Guerra mondiale, organizzata dall’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon d’intesa con lo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, è giunta a Cerignola il primo novembre 2015 e sistemata nella sala mostre del Polo museale civico dove è rimasta fino al 15 novembre. Sostenuta nella fase organizzativa dalla Pro Loco locale, dall’Istituto per la Guardia d’Onore, delegazione di Foggia e fiduciaria di Cerignola, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Cerignola, ha visto la sera dell’inaugurazione la massiccia partecipazione di delegazioni delle Guardie d’Onore di Foggia, di Bari, della BAT, della Ass.Carabinieri, della Ass.Guardie P.S., nonché di personalità del mondo politico, culturale e militare: il comandante Ugo d’Atri presidente naz.dell’Ist. per la Guardia d’Onore, l’On.Salvatore Tatarella, l’Ispettrice della Questura di Foggia dr.ssa Rita Montrone, Presidente provinciale dell’Ass.ne Nazionale Polizia di Stato, il cav.Onofrio delli Carri deleg.Istit. per Foggia, l’Avv. Matteo Calvano di San Severo, l’Avv.Ruggero deleg. di Barletta, il rag. Oronzo Cassa di Corato, il prof. Savino Defacendis pres. Museo civico di San Ferdinando, l’Avv. Laura Raffaeli pres.dell’Ass.Puglia di Destra, l’Avv. Fabrizio Tatarella, e tanti giovani e cittadini che hanno voluto commemorare il sacrificio dei Caduti della Grande Guerra, tra cui 500 cerignolani, ascoltando l’appassionato intervento del comandante Ugo d’Atri che ha fermamente sostenuto la mostra itinerante che ha già toccato 40 città italiane per scalfire quella crosta di indifferenza e falsità che la cultura di sinistra ha per decenni costruito per denigrare l’intervento italiano e il sacrificio di tanti giovani per dare sicurezza territoriale e dignità alla Patria.

Successivamente il dott. Guglielmo Bonanno di San Lorenzo ha riassunto il significato del suo ultimo libro “Il piccolo grande Re” delineando una figura del tutto inedita del Re che ebbe il gravoso compito di reggere le sorti dell’Italia in un periodo difficile di cambiamenti epocali, di rivendicazioni territoriali che porteranno l’Italia verso la Prima Guerra mondiale, al successivo ventennio fascista e al tragico Secondo conflitto mondiale. Eventi, anche subiti dal Sovrano, che sconvolsero il mondo e durante i quali Vittorio Emanuele seppe esprimere le sue qualità di uomo colto e di sovrano equilibrato e rispettoso delle decisioni del Parlamento. Dopo la cerimonia del taglio del nastro della Mostra, madrina la dr.ssa Rita Montrone, i numerosi visitatori hanno apprezzato l’allestimento comprendente oltre trenta pannelli contenenti foto, dettagliato supporto informativo a cura dello Stato Maggiore dell’Esercito italiano e le famose copertine del Corriere della Sera a firma del corrispondente di guerra ante litteram Achille Beltrame, per fornire un quadro completo delle vicende belliche.

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La Mostra si è arricchita di numerosi reperti bellici autentici appartenenti a privati, foto d’epoca, libri e onorificenze attribuite a cerignolani distintisi nel corso della guerra e di un quadro ad olio a grandezza naturale, raffigurante il sottotenente Francesco Palieri del 14 Reggimento fanteria caduto in combattimento sull’Isonzo nel 1905 e decorato, per gentile concessione del dr. Sermarini. Numerosi i visitatori, tra cui gli alunni delle scuole di ogni ordine, che hanno voluto testimoniare, con gli insegnanti, la voglia di approfondire vicende della nostra storia molto spesso superficialmente trattate e travisate e di rendere omaggio ai caduti della nostra città. Molto gradita la conferenza del dr. Franco Conte sul tema “Cerignola dalla Grande Guerra agli albori del Fascismo” la mattina del 7 novembre nella Sala conferenze del Polo, con la partecipazione degli artisti Giustina Ruggiero e Michele Dellanno che hanno eseguito canzoni ed inni della guerra. Grazie alla disponibilità degli organizzatori e del cav. Paris Errico, guardia d’onore al Pantheon, la mostra è rimasta aperta per tutto il periodo mattina e sera.